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esultanza-finale
esultanza-finale

L’Olimpia Matera indossa il suo miglior vestito e supera la capolista Bisceglie. Davanti ad un PalaSassi davvero pieno e motivato a spingere la squadra verso il successo, il roster di coach Roberto Miriello costruisce un successo importantissimo, dando uno scossone all’intero campionato.

Bisceglie, arrivava a Matera da imbattuta, mentre i biancazzurri avevano bisogno di dimenticare immediatamente la sconfitta di misura ad Ortona.

Le premesse parlavano di gara spettacolare, ed è stato davvero uno show che mancava da anni al PalaSassi, che al termine della sfida ha tributato lunghi applausi al gruppo capitanato e trascinato da Gianni Cantagalli (25 punti), ma anche da Lestini (23) e Zampolli (23), un Grande (16) in forma smagliante e con Laudoni (3), Crotta (2) e Ravazzani (2) pronti a lottare su ogni pallone, garantendo quel lavoro sporco che, a fine gara, ha fatto la differenza.

Da segnalare il secondo ingresso consecutivo a referto, nelle gare casalinghe, del giovane Loperfido e il buon minutaggio, fatto di grinta e attenzione dell’altro giovane materano, Stano.

Miriello si affida al rientrante, nello starting five, Grande in regia, con Zampolli e Laudoni esterni, Lestini e Crotta interni. Ancora out per infortunio Ba tra i biancazzurri. Dall’altra parte Sorgentone sceglie l’ex Cucco nello slot di play, assieme a Potì, Leggio, Bruno e Antonelli. Il primo pallone lo giocano i padroni di casa.

lestini
Lestini

La gara è immediatamente spigolosa e fisica. Le due squadre non si risparmiano. Il primo canestro è di Lestini, che fa uno su due dalla lunetta poco prima dello scoccare del primo minuto. Quando siamo quasi al 3′ arriva il primo canestro dal campo. A siglarlo è Cucco, che segna da lontano (sarà l’unica tripla degli ospiti nel primo tempo). Zampolli impatta, ma Potì realizza due volte di seguito, prima fuga Bisceglie (3-7) e Miriello ferma il match dopo 5′ di gioco. Lestini (con due triple) e Zampolli impattano al 8’40” (11-11), questa volta è Sorgentone a fermare tutto per un time out. Nel finale Bartolozzi e Antonelli da sotto regalano il quarto a Bisceglie (11-15).

Al rientro in campo, Di Emidio ferma con le maniere forti il contropiede di Zampolli, antisportivo per lui. La guardia biancazzurra fa due su due dalla lunetta, ma Matera sciupa l’occasione per il sorpasso dalla lunga distanza. Così Antonelli riporta a distanza di sicurezza i suoi (13-17). Grande riporta sotto Matera da lontano, e Chiriatti è costretto ad un altro fallo antisportivo dall’ottimo recupero del solito Zampolli.

Ancora due su due dalla lunetta e questa volta con Cantagalli dal perimetro, Matera non sbaglia il sorpasso (21-19). I padroni di casa provano a prendere il largo, Lestini mette una bomba da lontano e Di Emidio nervoso si fa fischiare un tecnico per simulazione. Cantagalli prima realizza dalla lunetta, poi viene chiamato anche a segnare da lontano e non sbaglia.

Sono proprio i sette punti del capitano a fare la differenza, Matera volta a + 7 (28-21). Sorgentone chiama time out. Ma al rientro, nonostante Antonelli e Potì, trova uno straordinario Zampolli, che con due penetrazioni d’autore, poi coadiuvato dal canestro di Grande, regala un nuovo massimo vantaggio ai suoi, sul +9 (38-29). Laudoni però si fa beffare dal nervosismo, subisce un tecnico. Cucco prova a far rientrare i suoi, ma prima di tornare negli spogliatoi Lestini scarica una tripla dai dieci metri che esalta il PalaSassi e porta Matera ancora sul +9 (41-32).

Rientrate in campo le squadre, Antonelli illude i suoi da sotto, ma un 8-0 firmato Crotta, Grande e Lestini, permette a Matera di volare sul +15 (49-34). Potì trova due giocate da tre punti (una tripla e un canestro con fallo) a ridosso del venticinquesimo minuto, rimettendo in gara i suoi (53-45), ma l’Olimpia non si ferma. Lestini, Zampolli e Cantagalli sono inarrestabili. Al 28’30” Matera sigla un nuovo massimo vantaggio +16 (63-47).

zampolli
Zampolli

A Bruno, Bartolozzi e Potì, nel finale rispondono Grande e Cantagalli da tre, Laudoni da sotto e l’Olimpia, con un 8-0 finale, chiude il terzo quarto su un nuovi massimo vantaggio, +17 (71-54). L’ultimo parziale inizia con la palla in mano all’Olimpia, che dalla lunetta con Laudoni (uno su due) si regala anche il +18 (72-54). Bisceglie reagisce con uno 0-9 siglato Potì, Di Emidio (4 punti consecutivi) e Chiriatti; Miriello chiama time out (72-63). Al rientro in campo, Cantagalli attacca Potì, ruba palla e prova a ripartire in contropiede.

Fallo e due tiri dalla lunetta per lui, che regala al 33’09” due punti importanti ai suoi (74-63). Bisceglie prova a insistere, ma è sempre Cantagalli dai 6,75 a spezzarne le velleità (82-68). Le speranze di Bisceglie si esauriscono definitivamente al 38’02”, quando dopo la tripla di Lestini, Matera trova il canestro da lontano di Grande che vale il +19 (90-71). Spazio agli applausi per i migliori in campo, Miriello regala minutaggio anche a Stano e Loperfido (autore di un canestro di caparbietà). Infine, Zampolli chiude i conti sul 98-83. Festa al PalaSassi, l’Olimpia c’è.

TABELLINO DELL’INCONTRO
BAWER OLIMPIA MATERA – BISCEGLIE 98-83 (11-15, 41-32, 71-54)
BAWER OLIMPIA MATERA: Grande 16, Zampolli 23, Laudoni 3, Lestini 23, Crotta 2; De Palo n.e., Cantagalli 25, Loperfido 2, Ravazzani 4, Stano. All. Miriello
BISCEGLIE: Cucco 14, Bruno 3, Potì 24, Leggio 8, Antonelli 14; Bartolozzi 8, Chiriatti 3, Comollo n.e., Totagiancaspro n.e., Di Emidio 9. All. Sorgentone.
ARBITRI: Claudio Borrelli di Cercola (NA), Biagio Napolitano di Quarto (NA).