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Matera – L’Olimpia Matera mette nuovi minuti nelle gambe, ottenendo anche un buon terzo posto al Trofeo Sant’Ambrogio di Reggio Calabria. Superata da Napoli, dell’ex Ciccio Ponticiello nella semifinale del sabato, la squadra di coach Miriello trova la vittoria contro Catanzaro, ottenendo il podio dello storico appuntamento estivo. Buone indicazioni dai singoli per i biancazzurri materani, ma c’è tanto ancora da lavorare sotto l’aspetto del gioco di squadra e degli schemi.

Ovviamente, l’avvio in ritardo, rispetto alle altre compagini, alcuni infortuni (vedi quelli di Grande, Cantagalli e Ba – ancora fermo almeno sino a domani) comporta anche alcuni rallentamenti nelle dinamiche del lavoro di gruppo. Questa squadra sta cercando l’amalgama, e lo farà con convinzione sempre maggiore in queste due settimane, quelle che separano l’Olimpia Matera dall’esordio in campionato. C’è bisogno di stare insieme e lavorare tanto in palestra. Questa è una prerogativa per coach Miriello e la sua squadra. L’allenatore materano ne aveva già parlato, ed il campo ha confermato le sue remore.

Gara difficile, ma tenuta viva sino a pochi istanti dal termine, recuperando anche svantaggi importanti, quella contro Napoli; mentre ottimi riscontri sono arrivati dalla sfida al Catanzaro, con una vittoria netta e spazio per tutti i componenti del roster. Zampolli sempre tra i migliori, ancora in doppia cifra; come Laudoni, vero trascinatore in campo con la sua grinta e la sua cattiveria agonistica. In crescendo Lestini, tanti punti e buono il suo contributo.

Soddisfazione per il gioco di Crotta, Cantagalli e Grande. Buone risposte anche dai giovani e giovanissimi cestisti dell’Olimpia. “Siamo ancora in una fase di preparazione intensa. Le individualità di questa squadra sono importanti e stanno venendo fuori tutte. La qualità del nostro roster è davvero altissima – conferma il direttore sportivo, Francesco Martinelli –. Purtroppo, pecchiamo ancora nel gioco di squadra. Sappiamo che siamo partiti in ritardo e, gli infortuni capitati a Grande, Cantagalli e non ultimo quello di Ba, ci hanno condizionato ulteriormente questo tipo di lavoro.

Dal punto di vista fisico la squadra è in palla ed ha risposto bene, ma per ora puntiamo troppo sulle individualità, che riescono a farci vincere le partite, ma per andare oltre, serve anche qualcosa in più dal punto di vista dell’intero gruppo. Una cosa è certa, viste le prime uscite, siamo sulla buona strada e grazie alle qualità del roster a disposizione di coach Miriello, con i giusti tempi, riusciremo a migliorare anche questi aspetti”.

I TABELLINI DELLE DUE GARE DISPUTATE:

Semifinale
Olimpia Bawer Matera-Cuore Basket Napoli 83-91 (23-25, 22-25, 19-26)
Olimpia Matera: Zaccaro, Grande 10, Montemurro, De Palo, Laudoni 13, Lestini 26, Cantagalli 8, Crotta 9, Stano 2, Loperfido, Zampolli 13. All. Miriello.
Napoli: Rappoccio 10, Murolo 7, Barsanti 13, Mastroianni 16, Ronconi 6, Erba, Miladinovic, Palladino, Visnjic 16, Malfettone, Perrella, Nikolic 17. All. Ponticiello.
Arbitri: Aldo e Antonio Travia di Gioia Tauro.

Finale terzo posto
Olimpia Matera-Mastria Vending Catanzaro 99-75 (23-19, 26-19, 22-20)
Olimpia Matera: Zaccaro 3, Grande 7, Montemurro 3, De Palo, Laudoni 18, Lestini 10, Cantagalli 9, Crotta 15, Stano 2, Loperfido 3, Zampolli 26. All. Miriello.
Catanzaro: Artioli 10, Carpanzano 5, Naso, Calabretta ne, Monacelli 8, Guadagnola 25, Di Dio 4, Latella 14, Morici 3, Battaglia 3, Dell’Uomo, Procopio. All. Pullano.
Arbitri: Aldo Travia e Antonio Travia di Gioia Tauro.