CONDIVIDI

Matera – L’Olimpia Bawer Matera non sfrutta l’occasionissima per avvicinare la coppia San Severo-Pescara al quarto e quinto posto della classifica. Una gara quasi perfetta, per tre quarti giocata benissimo e ampiamente dominata.

Il massimo vantaggio sul +20 e la sicurezza di poter chiudere in scioltezza l’incontro. Poi si spegne la luce, la stanchezza inizia a fare effetto su una squadra ridotta all’osso dall’indisponibilità di Lestini (presente solo per onor di firma) e dall’infortunio di Ravazzani, che dopo il primo quarto gioca solamente sprazzi di gara.

olimpia foto di Roberto Linzalone
olimpia foto di Roberto Linzalone

Nell’ultimo quarto la lucidità dei piccoli si assottiglia minuto dopo minuto ed è soprattutto il finale a pesare tantissimo, quando Vanafro trova l’unico vantaggio della partita, a 4” dal termine, quello decisivo. Finisce con una sconfitta che fa male, soprattutto al morale.

Miriello è obbligato a fare a meno di Lestini, che soffre per una caviglia in disordine (infortunio rimediato contro Rimini una settimana fa) e sceglie Grande, Zampolli, Cantagalli, Laudoni e Ravazzani per il suo starting five. Dall’altra parte i padroni di casa guidati da Mascio, iniziano con Rossi, Liburdi, Tamburrini, Moretti e l’ex di turno, Migliori.

Il primo canestro è di Liburdi, dalla lunetta, ma presto Matera prende in mano il match, con Ravazzani e Laudoni (4-7). Distanze mantenute e allungo nella seconda parte del primo quarto con Laudoni e la tripla di Zampolli al 7’04” (8-17). Nell’ultimo minuto arriva anche la tripla di capitan Cantagalli, che lancia sul +10 i biancazzurri (12-22). Dopo la breve pausa Tamburrini prova a caricare il ritorno dei suoi, ma l’Olimpia tiene bene e risponde colpo su colpo con Grande che sigla il +12 (18-30).

Uno straripante Liburdi entra prepotentemente tra i protagonisti della gara. Otto punti consecutivi (che alla fine saranno ben 33), rimettono in partita Venafro (26-32) e, il tiro dall’area di Moretti al 17’09” costringe Miriello ai time out. Effetto immediato. I punti di Zampolli, Ba, Ravazzani e Grande mandano le squadre negli spogliatoi sul 30-45.

La seconda parte di match inizia con il canestro di Rossi, ma la risposta di Laudoni dai 6,75 porta l’Olimpia sul +16 (32-48). Liburdi e un grande momento di Migliori ridimensionano il gap (40-50). Ma, ancora Laudoni, Grande e Ravazzani lanciano lontano i biancazzurri ospiti, portando il risultato sino al massimo vantaggio di +20 al 28’28” con la tripla finale di Zampolli (45-65). Liburdi e i due liberi di Tamburrini, inframezzati dal canestro di Ravazzani, chiudono il terzo quarto (49-67).

Ma nell’ultimo parziale dell’incontro qualcosa in casa Olimpia si inceppa. La stanchezza dei piccoli fa la differenza nelle scelte, i padroni di casa del Venafro prendono coraggio e iniziano a trovare canestro ad ogni occasione. Al 35’ comunque l’Olimpia contiene il ritorno dei padroni di casa, tenendo un +13 importante (58-71). Ma il canestro di Liburdi al 35’58” spezza in due la gara. Moretti realizza da tre e il divario scende sotto i dieci punti (63-72). Rossi accorcia ancora (72-76) e il tecnico a Laudoni porta Migliori in lunetta.

L’argentino non sbaglia e porta ad un possesso il divario tra le squadre (73-76). Reazione Olimpia, ma la tripla di Migliori porta a -1 i padroni di casa a 26” dalla sirena finale. Cantagalli realizza solo un libero, Liburdi sigla il pari a 14” dalla fine. Rossi mette la tripla del vantaggio decisivo a 4” dalla fine, mentre l’Olimpia a pezzi fisicamente e psicologicamente sbaglia l’ultima rimessa. Alla sirena è festa Venafro, ormai quasi salva aritmeticamente. Rimpianti per l’Olimpia.
IL TABELLINO

Al Discount Venafro – Olimpia Bawer Matera 83-80 (12-22, 30-45, 49-67)
Al Discount Venafro: Mauro Liburdi 33 (12/16, 1/4), Franco Migliori 17 (4/7, 1/6), Gioele Moretti 15 (4/6, 1/4), Marco Rossi 12 (3/5, 2/5), Mario Tamburrini 6 (2/9, 0/1), Sasha Kushchev, Raffaele Minchella, Antonio Manzi, Pasquale Pirozzi ne, Luca Cancelli ne. All. Mascio.

Olimpia Bawer Matera: Alessandro Grande 19 (7/13, 1/6), Stefano Laudoni 16 (4/6, 2/5), Nicolò Ravazzani 14 (7/9), Gianni Cantagalli 13 (1/3, 1/7), Gionata Zampolli 13 (3/6, 2/6), Adama Ba 4 (2/3), Matteo Annese 1, Federico Lestini, Gabriele Pacifico ne, Giovanni Loperfido ne. All. Miriello.
Arbitri: Picchi di Frosinone e Di Gennaro di Roma.