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giornata mondiale ambientePotenza, 06/05/2014 – Il 5 giugno 2014, ricorre la giornata Mondiale dell’Ambiente proclamata dalle Nazioni Unite. Ma in Basilicata non si festeggia. Proprio oggi, dopo aver “snobbato” la stampa locale ieri a Potenza, dopo l’incontro con il governatore Marcello Pittella, il ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi affida il messaggio diretto alla Nazione al quotidiano nazionale Confindustriale “il Sole 24 Ore” (leggi articolo in basso) rilanciando lo sfruttamento degli idrocarburi in Basilicata. Idrocarburi responsabili dell’effetto serra al quale la Basilicata fornisce il suo forte “contributo” in termini di inquinamento, nonostante i cittadini non condividano le scelte degli amministratori e degli esponenti di governo in visita di cortesia agli interessi delle compagnie petrolifere in Basilicata.

Alla faccia degli impegni dell’Italia per la riduzione dei gas serra, responsabili dei disastri indotti dagli effetti climatici. Il ministro Guidi, affidandosi al portavoce delle compagnie petrolifere in terra lucana, oggi afferma di  voler sfruttare le “risorse indigene” (e non solo le risorse) un tema europeo e non solo italiano…dove c’è un interesse strategico del Paese su questa regione“.  Il ministro Guidi lancia quindi da Potenza la “green technology” alludendo, forse, in controtendenza alle Nazioni Unite, al petrolio ed al suo sfruttamento, oppure all’affaire della contropartita dello sfruttamento petrolifero della regione  della cosiddetta “chimica verde”, già “decotta” in Sardegna.

Alla Basilicata, merce di scambio politico ed economico, le rinnovate promesse fatte ieri a Potenza di royaties e bonus carburante fatte ad un tavolo petrolifero al quale erano seduti interessi che di “sociale”  non hanno nulla.

Da Potenza è partito uno schiaffo alla giornata mondiale dell’ambiente, ma anche alla Basilicata sempre più petrolizzata ed inquinata. Fonte: OLA Basilicata