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Matera – “Gentilissimi tutti, in questi pochi giorni sono capitate alcune cose che da lucano mi hanno fatto realmente riflettere. Sono nato e risiedo a Matera e  amo la mia regione che definisco per potenzialità paesaggistiche, risorse, enogastronomia, eccellenze , turismo  tra le più belle regioni d’Italia. Il tutto da quanto ricordi (almeno 45 anni) però sempre governato da una classe politica che ogni legislatura  ha dato  il meglio di se per ridurre questa bella terra in sola terra di  estrazione, impipandosi letteralmente delle migliaia di giovani eccellenze che continuano a partire e non tornano più.

Naturalmente  sembra che sia stato messo in atto una precisa strategia per ridurre la popolazione(quella poca rimasta)  a votare da sempre il male di se stesa. Con lo spostamento di alcune cose solo verso il capoluogo di regione(Sanità, Università, Trasporti ……..) ed ora anche contravvenendo a delibere regionali  il capodanno di mamma RAI. Ma di cosa stiamo parlando. Quale futuro può avere una regione che gioca sempre e solo   a favorire il suo capoluogo? Si ne ha diritto, ma esistono tante altre realtà che vanno rispettate e giustamente aiutate. Anche quando si giocava a lampadina  fulminata, si diceva all’amico che rincorreva sempre te, “Sempre a uno non si va”.

Questo modo di fare atavico, ormai non fa più storia e produce  purtroppo una nuova, ingiustificata  e stupida ondata di campanilismo e un nuova  frattura di una regione che avrebbe, invece la necessità di essere unita. Sarebbe stato  forse giustificato  se  le decisioni prese da sempre avessero  avuto un senso. Ma queste un senso non ce l’hanno come dice il buon Vasco. Tutte le eccellenze( politiche, strutturali, viarie, universitarie, sanitarie, turistiche……….. )sono collocate in un reale  bacino di utenza di poco più di 80-100. 000 abitanti.Forse ci sono territori che hanno potenzialità da sempre inespresse e che vedono continuamente andare via i loro giovani come se fosse una regola acquisita.Solo per fare un esempio  a caso Matera, Altamura. Gravina, Santeramo, Gioia del Colle Acquaviva, Laterza, Ginosa, Castellaneta oltre al piccolo entroterra possono contare su una potenzialità di oltre 350.000 abitanti nell’arco di 15-20 Km.

Matera
Matera

Per non parlare poi della fascia metapontina (MAGNA GRECIA) dove siamo capaci di non fare costruire un piccolo aereoporto  (,quasi fatto)  e la linea ferroviaria Matera – Ferrandina e andiamo a costruire l’aereoporto  a Pontecagnano fuori regione?!?!?Allora mi viene da dire, ma di che stiamo parlando.?!?!?! Spontaneamente dico BASTA,BASTA e cerchiamo di SVEGLIARCI  uscendo da questa situazione anestetizzata, se vogliamo realmente bene alla nostra terra e ai nostri figli. Un cittadino lucano  che ha sempre voluto e vorrà sempre  bene alla sua terra:  “LA BASILICATA”