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petrolioApprendiamo con soddisfazione la notizia che con la Sardegna siamo arrivati a quota 5 e che quindi adesso è possibile presentare ufficialmente i quesiti referendari alla Corte costituzionale. Non resta a questo punto che attendere la pronuncia della Corte costituzionale e poi la parola passerà direttamente ai cittadini. Sarà proprio questa la vera partita che dobbiamo essere pronti a giocare e che deve vedere il Movimento 5 Stelle di Basilicata protagonista nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in ogni dove, per far comprendere ai cittadini lucani l’importanza del referendum, della partecipazione e del voto.

E’ necessario impegnarsi a fondo perché la partita che ci apprestiamo a giocare è difficile e il tempo a nostra disposizione a ristretto. In gioco c’è il futuro della nostra terra, il nostro stesso futuro. La parola passa al popolo, ai cittadini, a coloro che con il loro voto possono decidere il futuro di questa Regione e non solo. Noi abbiamo il dovere di informare, di creare le premesse per una vittoria che, se anche difficile, non è certo impossibile. Sento da più parti parlare di una sconfitta inevitabile e di un errore strategico da parte di chi ha voluto puntare sul referendum. Non credo che sia così, ed in ogni caso, dopo la scellerata decisione del 4 dicembre scorso da parte del consiglio regionale di Basilicata, sono convinto che ben poche alternative avevamo, se non appunto la strada referendaria.

E’ chiaro che la battaglia è tutta in salita e che raggiungere il quorum non è facile. E’ vero pure che il referendum negli anni si è mostrato uno strumento di democrazia diretta ormai “stanco”, però è innegabile che i cittadini italiani nei momenti importanti hanno sempre risposto in maniera positiva. Per questo voglio essere fiducioso e voglio credere che se in questi mesi sapremo organizzarci per parlare con i cittadini, con le categorie produttive, con le associazioni avremo la possibilità di smentire gli uccelli del malaugurio. Di fronte a noi ci sono i poteri forti e già da mesi è in atto una campagna mediatica scandalosa  volta a presentare il petrolio come un bene per i cittadini e per le comunità locali. Ma questo fa parte del gioco e noi dobbiamo essere bravi a smascherare queste falsità.

Da domani inizia un duro lavoro che ci deve vedere tutti attivi e consapevoli, da domani inizia il lavoro comune per comune per far conoscere la verità e portare cittadini consapevoli ed informati ad affrontare il voto. Un appello voglio rivolgerlo a tutti coloro che credono nella battaglia referendaria e che si apprestano a lavorare per la buona riuscita del referendum. Occorre unità, collaborazione, organizzazione. Per questo è arrivato il momento di confrontarci seriamente e costruttivamente per agire in sinergia. Ritengo questa l’unica strada percorribile per ottenere il risultato sperato.

Il Movimento 5 Stelle di Basilicata farà la sua parte. Naturalmente sono curioso di vedere il governatore Pittella in giro per le piazze a promuovere i quesiti referendari, ma questa è tutta un’altra storia.

Il consigliere regionale M5S

Gianni Leggieri