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Gianni Leggieri
Gianni Leggieri

Potenza – La vicenda degli aumenti degli stipendi dei consiglieri comunali di Potenza è gravissima perché mostra ancora una volta come questa classe politica deve andare a casa.

Mentre moltissime famiglie lucane vivono una crisi economica disastrosa, mentre la politica non riesce a dare risposte ai problemi della povertà, della mancanza di lavoro, della assenza di prospettive, mentre tantissimi esercizi commerciali chiudono e anche agricoltura ed artigianato sono sull’orlo del baratro, i politici nostrani bene hanno pensato che ha rimpinguare le loro tasche.

Una mancanza di etica e di moralità, una mancanza di serietà e di rispetto per i cittadini che non ha eguali nella storia di questo Paese e che merita di essere condannata senza se e senza ma.

Sono schifato da questo atteggiamento, sono schifato da questa politica che pensa solamente agli interessi della casta e non si cura minimamente dei problemi dei cittadini.

Così mentre i cittadini di Potenza vivono i disagi del dissesto e vedono aumentare le tasse e il costo dei servizi, i consiglieri comunali del capoluogo per partecipare alle commissioni consiliari si sono visti aumentare il gettone di presenza passato da euro 28,69 ad euro 40,99.

Altro che taglio delle spese della politica, la casta non molla mai e con questo ulteriore atto di arroganza politica dimostra di non fregarsene minimamente dei cittadini, ma di badare solamente ai propri interessi.

Ogni difesa e giustificazione da parte dei diretti interessati è assolutamente fuori luogo e spero vivamente che immediatamente gli stessi consiglieri comunali di Potenza tornino indietro per ridare un minimo di dignità alla politica locale.

il Consigliere Regionale M5S
Gianni Leggieri