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La gravissima crisi economica che stiamo attraversando si evidenzia, in maniera ancor più pregnante, nel centro della città di Potenza caratterizzato da un preoccupante spopolamento ma ancor più dalla costante contrazione di persone che un tempo raggiungevano il centro per lavoro o per svago. Le strade ed i vicoli del centro sono vuoti e si scorgono in ogni angolo cartelli di fittasi o vendesi. La ZTL ha dato il colpo di grazia in quanto, al divieto di circolazione per i non residenti, non è seguita alcuna opportunità per convincere od invogliare le persone a venire nel centro. La scelta di destinare un’area urbana a ZTL deve essere preceduta da un documentato studio sulle criticità di un’area ma principalmente sulla funzione e destinazione futura della stessa. Devono essere realizzate quelle opere indispensabili, per, poi, passare alla sperimentazione di una ZTL. Va innanzitutto riqualificata l’area, contestualmente vanno individuate e realizzate quelle opere
strutturali che giustificano l’applicazione della ZTL principalmente vanno individuate le zone limitrofe ove destinare quel traffico che non potrà accedere nella ZTL. A Potenza, ove c’è un centro con tantissimi locali e tantissimi appartamenti disabitati, non c’è né la densità demografica né quel carico di traffico “esterno” tale da giustificare una ZTL ancor più di 24 ore. Non ci sono aree per parcheggi, non esiste un progetto (anche di mera segnaletica) di indirizzo del traffico verso le aree di sosta, mancano, ad eccezione della scala mobile di Via 2 Torri, aree di parcheggio limitrofe alle scale mobili. Si erano chiesti servizi quale lo sportello unico telematico di collegamento con l’Agenzia dell’Entrate, Equitalia, ENEL, Telecom, AQL, Università, ASL, Azienda Ospedaliera, per informazioni, prenotazioni e pagamenti, uno sportello a servizio non solo dei residenti del centro ma dei tanti cittadini delle aree circostanti; si era chiesto un progetto per il centro e le aree limitrofe, da Via Mazzini a Corso XVIII Agosto a Corso Garibaldi a Via Vaccaro, tutte accomunate dalla medesima crisi. In particolare si chiede il completamento di Via Armellini (la c.d. Via Mazzini bis) così da alleggerire dal traffico la stessa Via Mazzini e consentire l’utilizzo di tanti garage e aree di parcheggio, sottostanti i palazzi di Via Mazzini; nonché la realizzazione del previsto parcheggio di Via Acerenza sottostante l’area della Torre Guevara. L’assenza di servizi, tutti trasferiti in altre aree, non solo penalizza gravemente i residenti del centro e
delle aree limitrofe, ma è in contrasto con quanto avviene in tutte le altre città delle dimensioni di Potenza, ove il centro è il luogo di riferimento e di incontro dei cittadini, ove colà vengono garantiti i servizi tradizionali ma innanzi tutto nel centro ci sono gli uffici comunali.
Tanti edifici sono vuoti, quali l’Ariston, il Fiamma, che potrebbero avere delle destinazioni utili e fruibili per gli utenti del centro, ma tanti sono anche gli edifici pubblici di fatto abbandonati. Adesso anche la scuola Torraca, di proprietà comunale è vuota. Quale migliore occasione per trasferire gli uffici tecnici che si inserirebbero in un’area già frequentata da tecnici del settore giacché nei pressi ci sono gli uffici del Catasto e del Genio Civile, così some trasferirvi l’Ufficio Tributi consentendo, specie agli anziani, un più agevole accesso rispetto ai decentrati sportelli di Sant’Antonio la Macchia. Bisogna rinforzare il rapporto con il Mondo Universitario destinando locali ed immobili per gli studenti ed i professori. La chiusura del centro non ha portato alcun beneficio né ai residenti, né agli operatori commerciali e del terziario, tanto meno ai potentini che, oramai, stanno sempre più “dimenticando” il centro. Ora, per questa drammatica situazione, si è chiesto di sospendere il periodo di prova della ZTL per approntare dei progetti validi che vadano a contemperare le diverse esigenze. Invece, si sente da più parti, che la soluzione è quella di prevedere delle fasce orarie di ZTL e allargare l’area comprendendo anche quella di Via del Popolo. Diviene un controsenso prendere atto dei tanti danni e disagi che sta provocando il provvedimento della ZTL, tanto da essere auspicata una modifica e poi allargare le zone di applicazione, ancor più per una strada di esclusivo attraversamento che serve la Scuola Elementare e quella Media.
Si dimentica, ancora, che tale strada è la naturale ed unica prosecuzione per chi viene da Via Mazzini per raggiungere Corso XVIII Agosto o Via Beato Bonaventura, stante il divieto a Piazza XVIII Agosto per chi scende da Corso Umberto. Chiudere questa strada, priva l’area centrale di una indispensabile via di fuga necessaria per la presenza di edifici scolastici, specie per una città ad alto rischio sismico. Pertanto, chiediamo:
– la sospensione della ZTL;
– la pedonalizzazione di aree pregiate riqualificandole quali Piazza Prefettura, San Francesco ed il
Chiostro, San Michele, Santa Lucia, Largo Pignatari.
– l’apertura del parcheggio di Viale dell’Unicef.
– la creazione della sosta dei pulmans urbani in Via dell’Unicef ai piedi delle scale mobili così da
rendere più fruibile e raggiungibile il centro per i tanti pendolari, così come prevedere la nuova area
di partenza di pulmans extraregionali sempre da Viale dell’Unicef.
– la realizzazione di idonea segnaletica per indirizzare le autovetture verso le aree di parcheggio;
– la regolamentazione della chiusura al traffico di Via Beato Bonaventura solo nelle fasi di lavoro
effettivamente svolto, trattandosi dell’asse principale di accesso da Corso XVIII Agosto.
– Il ripristino del terminal dei bus urbani a Piazza Matteotti per almeno 3 corse verso:
Ospedale- ASP di Gallitello- Uffici Comunali di Sant’Antonio la Macchia;
– la convocazione dei Consigli Comunali sempre nell’Aula Consiliare di Piazza Prefettura;
– garantire la centralità del Teatro Stabile, troppo spesso “sostituito” per grandi eventi.
Nella ipotesi l’Amministrazione voglia, comunque, individuare delle fasce orarie per l’applicazione
della ZTL, proponiamo:
1) una fase sperimentale di fascia oraria unica dalle ore 01:00 alle ore 7:30 per consentire l’accesso
nelle scuole nella fascia oraria di pre-apertura delle scuole site in Via del Popolo che avviene alle
7:40. Se tale strada rimarrà esclusa dalla ZTL, allora l’orario di applicazione potrà essere
modulato dalle ore 01:00 alle ore 10:00;
2) parcheggi gratuiti per i residenti in tutte le aeree del centro per un’auto per famiglia e
convenzione per le altre auto, garantendo la libera circolazione per tutte le auto del nucleo familiare;
3) riduzione da 2 euro ad 1 euro della tariffa oraria per i parcheggi a pagamento nel Centro.
4) apertura dell’Ufficio Informazioni e rilascio autorizzazioni nel Centro di Potenza.
LA POTENZA DEL CENTRO
IL PRESIDENTE
Avv. Savino Murro