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LAGONEGRO – Su promozione del Gal La Cittadella del Sapere e della Lucania Film Commission, si apre questa mattina (ore 9.00) all’Istituto Superiore “Vittorino D’Alessandro” la quarta edizione delle giornate di “Cinema (e)migrante”, schermata sulla filmografia che affronta il tema dei flussi migratori e dell’accostamento delle culture e dei popoli. Il contenitore, che proseguirà nelle proposte a Moliterno il 27 e 28 novembre, si apre con “World Napoli”, documentario girato tra le comunità immigrate della Campania dal regista lucano Prospero Bentivenga, a seguire “Lettere dal Sahara” l’ultimo film girato da uno dei più grandi registi italiani di tutti i tempi, Vittorio De Seta.

letteresaharaLa pellicola è il viaggio paradigmatico in Italia, in cadenze di docufiction, di Assane, giovane e colto senegalese che sbarca a Lampedusa e da qui attraversa l’Italia in cerca di lavoro (e fortuna) . Arrivato a Torino viene accolto nella casa di una insegnante e, nell’ attesa del permesso di soggiorno , lavora in una fabbrica ma subisce una aggressione da parte di una banda razzista che lo mortifica al punto da riportarlo nel suo Paese d’origine. Vittorio De Seta all’epoca in cui gira il film (siamo nel 2006)) ha più di ottant’anni, ma ha lo sguardo di un regista in erba, ha generosità e leggerezza nel filmare, ma sa condurre con maestria lo spettatore dritto nelle piaghe di una realtà (dolorosa e sempre provvisoria) e metterlo di fronte ad un cinema utile.

“Portiamo il cinema a scuola -dice il dirigente scolastico del Vittorino D’Alessandro – perché pensiamo che le proiezioni sul tema dell’immigrazione possano essere per i ragazzi un ulteriore momento di didattica e apprendimento. Il cinema può aiutarci a capire che l’incontro tra i popoli può produrre un modello di convivenza autenticamente nuovo, naturalmente, a patto che ci sia rispetto e sostegno per tutte le diversità”. Curatore di “Cinema (e)migrante” è il cronista Mimmo Mastrangelo.