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Lavello – Nell’anno Giubilare, si rinnova il tradizionale pellegrinaggio di devozione della popolazione di Lavello al Santuario della Madonna Incoronata di Foggia. Un evento che risale a 129 anni fa, il primo e lungo cammino che, a piedi, spingeva i Pellegrini di Lavello ad attraversare le campagne per circa 60 Km per raggiungere il Santuario dove la Madonna apparve ad un pastorello l’ultimo sabato di Aprile.

Lavello Incoronata di Foggia a piedi
Lavello Incoronata di Foggia a piedi

E così , nel tempo, si rinnova e rinasce ogni anno questa antica tradizione. La strada ormai è asfaltata, le macchine hanno sostituito i carri, ma lo sforzo di percorrere a piedi quei Km é immutato. I Lavellesi lo sanno e l’appuntamento é atteso in modo naturale, anche per chi ormai risiede lontano da questa terra. E si torna, si aspetta e si torna per rifare sempre lo stesso sforzo che ogni anno però diventa più duro col passare dell’età.

Incoronata di Foggia arrivo del gruppo di Lavello
Incoronata di Foggia arrivo del gruppo di Lavello

Avvicinata Donatella Lamanna, sempre presente a questo pellegrinaggio, le abbiamo rivolto alcune domande su questo pellegrinaggio: Cosa pensa? Cosa prova?. Risposta: “ É difficile manifestare un sentimento molto intimo. Fin da piccola sono stata partecipe del pellegrinaggio con la mia famiglia e dalla adolescenza percorro a piedi ogni metro con la pioggia o con il sole. Lo sento, lo devo fare e così torno al mio paese e con le mie sorelle ci organizziamo: un anno una, l’anno seguente un’altra e andiamo con gioia ad omaggiare con, in fondo, un piccolo sacrificio, la Madonna Incoronata che, come dice un vecchio canto in dialetto: “ai chian d’ Fogg’ sta”. Il popolo di Lavello-perché quello che si muove é un popolo- lo sa”.