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Lavello (PZ) – Al teatro San Mauro è andato in scena lo spettacolo”Uno sguardo dal Ponte” di Arthur Miller, protagonista l’attore Sebastiano Somma con la partecipazione di Edoardo Coen,Andrea Galata,Cecilia Guzzardi,Matteo Mauriello,Roberto Negri,Morgana Forcella e Antonio Talura. Regia di Enrico Maria Lamanna.

Lo spettacolo scritto da A.Miller nel 1955 e considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del ‘900, riprende una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani approdati in America, nella New York degli anni ’50. Miller racconta la miseria degli immigrati italiani e la loro difficoltà ad adattarsi al nuovo mondo. Un dramma, nel dramma.

Tra i presenti la prof.ssa Mimma Carlomagno, dirigente scolastico dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, che accosta questo spettacolo ad una tragedia greca: “ L’inquietudine di Eddy Carbone ( Sebastiano Somma) è protagonista indiscusso della storia fin dalla prime battute, dalla mimica del corpo e dell’atmosfera che si respira.Si tramanda, attraverso un clima extra ascendente, in disperazione,il cui epilogo non può che essere tragico.

Lavello- I protagonisti a fine spettacolo ringraziano gli spettatori
Lavello- I protagonisti a fine spettacolo ringraziano gli spettatori

Non è solo e semplicemente miseria, c’è qualcosa di più grande: un nostro interiore, che Eddy non riesce a celare, nonostante gli avvertimenti dell’avvocato.

Da questo canto l’azione scenica acquista i contorni definiti del teatro verità di euripidea memoria, dall’altro canto Eddy assume il profilo del capostipite della stirpe maledetta di ispirazione eschilea: solo con la morte si può estinguere il male; le due donne, invece,ricordano i personaggi delle tragedie di Sofocle: Beatrice è Ismene, la donna sottomessa, invece Catherine è Antigone, la donna ribelle. E’ chiaro che l’esplosione del tragico conclude l’azione, ma porta con sé la catarsi: gli animi degli spettatori vivono il processo di liberazione e trovano la pace dopo il tumulto delle emozioni”.

Carmen Vella”,direttrice di spettacoli dove primeggia l’arte, ha aggiunto: “Il teatro ti sorprende sempre… un testo immenso di Arthur Miller, che arriva come un pugno nello stomaco e ti fagocita lasciandoti frastornata; una prova attoriale di straordinaria difficoltà, di magistrale livello artistico. Un plauso a Vidio Carbone, direttore tecnico, per la tua coraggiosa proposta, di altissimo livello artistico; complimenti per il tuo eccellente lavoro, di divulgazione di lavori teatrali di così elevato profilo. Spettacolo magnifico”.