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Madonna dell'Incoronata di Foggia,arrivo del popolo lavellese
Madonna dell’Incoronata di Foggia,arrivo del popolo lavellese

Lavello (PZ) – Ancora una volta il popolo lavellese, tanto devoto alla Madonna dell’Incoronata, ha rinnovato il pellegrinaggio, per alcuni tratti a piedi, all’Incoronata di Foggia. Quest’anno ricorre il 130 anno di pellegrinaggio.

Tutta la cittadinanza alle prime ore della mattina di venerdì scorso 28 aprile si reca nella chiesa madre per ascoltare la santa messa. Una campanella con il suo tintinnio per le vie del paese dà la sveglia. Dopo la santa messa inizia la processione con lo stendardo, dove è impresso quadro della Madonna su un trattore addobbato con fiori arazzi, bambini vestiti da San Mauro o da Madonna.

Il corteo in alcuni punti incontra altri gruppi dei pellegrini che intonano antichi canti dedicati alla vergine Maria dell’Incoronata. Il corteo di pellegrini è seguito da una moltitudine di trattori tutti addobbati. Giunto verso il mulino di Calabritti, estrema periferia del paese, inizia il vero e proprio pellegrinaggio per vie e tratturi fino ad Ortanova,presso la chiesa della Vergine Maria dell’Oltremare.

Ora solo alcuni pellegrini pernottano ad Ortanova, ma anticamente erano tutti.( da ciò è nato un gemellaggio tra le 2 città, tanto che quest’anno la proloco di Ortanova ha preparato un buffet di accoglienza e alla messa hanno partecipato le autorità religiose e politiche.

Lavello,oltre 40 i trattori pronti a partire per l'Incoronata di Foggia
Lavello,oltre 40 i trattori pronti a partire per l’Incoronata di Foggia

Alle prime ore della mattina del sabato, i pellegrini partendo da Ortanova, proseguono fino all’Incoronata. E’ la compagnia più grande che arriva, ai pellegrini si aggiungono anche chi non è andato a piedi ma direttamente con le macchine solo la mattina del sabato, E’ un intero paese con 40 trattori, una volta giunti al Santuario, fa i classici tre giri attorno alla chiesa prima di entrare.

“E’ qualcosa di emozionante-riferisce Eva Sabia- sentire i cori degli uomini sempre più numerosi. Da qualche anno al nostro pellegrinaggio partecipa anche il Vescovo, che a piedi, munito di zainetto e cappellino si reca all’Incoronata. Questa ricorrenza religiosa è molto sentita dal popolo lavellese fa parte della storia lavellese.

E’ inutile sottolineare che in pellegrinaggio, va la gente che ha avuto una grazia ricevuta, o per chiederla, per devozione come qualche anziana che bacia la scala dell’altare10 km.Nel passato, tra Ortanova ed il Santuario dell’Incoronata, in un determinato punto, i devoti di Lavello, procedevano a piedi, senza calzari, per almeno 10 km”.