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EI 239Lauria, 2013-10-10 – Lo scorso fine settimana a Lauria (PZ), si è svolta una toccante cerimonia nel corso della quale, le spoglie mortali del soldato Carluccio Nicola classe di leva 1924, sono rientrate in Patria dopo 69 anni. Chiamato alle armi il 20 Maggio 1943 e assegnato al 251° Reggimento Fanteria, il Soldato Carluccio venne catturato dai tedeschi l’8 Settembre 1943 e deportato in Germania quale prigioniero di guerra. Ammalatosi durante l’internamento, morì il 21 Settembre 1944 nel campo di prigionia di Bochum (Germania) e fu seppellito nel locale cimitero di Dalhausen. Nel 1957, le spoglie vennero traslate nel Cimitero Militare Italiano D’onore di Francoforte sul Meno.

Grazie all’interessamento del Ministero della Difesa ( Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti In Guerra), la famiglia d’origine del Soldato Carluccio, ha potuto riabbracciare idealmente il proprio congiunto, a distanza di tanti anni. Le spoglie avvolte nel Tricolore, sono giunte nella piovosa giornata di Domenica a Lauria (PZ) città natale del militare, per essere tumulate nel cimitero cittadino. Ad accoglierle, quasi a voler festeggiare un così atteso ritorno, oltre all’intera cittadinanza di Lauria, alle numerose autorità civili e militari, alle associazioni Combattentistiche e d’Arma, anche una rappresentanza del Comando Militare di Basilicata. Hanno fatto seguito una messa in suffragio e la resa degli onori militari a cura di un picchetto in armi in forza alla Compagnia “Genio Guastatori” di Castrovillari (CS) dipendente dalla Brigata Corazzata “Pinerolo” (BA).