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Laghi di Monticchio statua di San Michele sul battello
Laghi di Monticchio statua di San Michele sul battello

Laghi di Monticchio – Un 29 settembre da ricordare in questo splendido polmone di verde dei Laghi di Monticchio. Con la ricorrenza della festività in onore di San Michele Arcangelo tanta gente ha partecipato, venuta da tutti i centri limitrofi ed alcuni dalle provincie limitrofe.

Commovente la tradizionale processione, con attraversamento sul lago piccolo della statua di San Michele Arcangelo.A seguire santa messa presso i ruderi dell’Abbazia di S.Ippolito celebrata da padre Gianfranco Todisco, Vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e concelebrata dai frati minori conventuali. Proseguo della processione accompagnata dal gruppo Cavalieri e Dame di San Gerardo, sotto l’attenta vigilanza del corpo forestale dello Stato a cavallo, e dalla banda musicale “Giuseppe verdi” di Rionero in Vulture.

Durante l’omelia il Vescovo ha detto: ” ci troviamo all’interno di quello che fu l’abbazia di S.Ippolito, che per secoli ha attirato tanta gente verso la devozione di San Michele Arcangelo, considerato il difensore della presenza di Dio nel mondo che sconfigge il demonio sotto forma di drago.

La vittoria dell’arcangelo Michele contro il male sia di esempio ai tanti fatti di sangue e violenza che oggigiorno riempiono le notizie trasmesse dai mass-media. Accanto a San Michele,la chiesa ricorda oggi anche S. Gabriele e S.Raffaele. La Bibbia li ricorda con specifiche missioni: Michele avversario di Satana, Gabriele annunciatore e Raffaele soccorritore.
Prima della riforma del 1969 si ricordava in questo giorno solamente San Michele Arcangelo in memoria della consacrazione del celebre santuario sul monte Gargano a lui dedicato.

Il titolo di arcangelo deriva dall’idea di una corte celeste in cui gli angeli sono presenti secondo gradi e dignità differenti.

Gli arcangeli Michele ( è l’arcangelo che insorge contro Satana e i suoi satelliti, difensore degli amici di Dio, protettore del suo popolo) Gabriele ( Forza di Dio) è uno degli spiriti che stanno davanti a Dio,rivela a Daniele i segreti del piano di Dio, annunzia a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista e a Maria quella di Gesù e Raffaele (Dio ha guarito), anch’egli fra i sette angeli che stanno davanti al trono di Dio, accompagna e custodisce Tobia nelle peripezie del suo viaggio e gli guarisce il padre cieco. Occupano le sfere più elevate delle gerarchie angeliche.

Queste hanno il compito di preservare la trascendenza e il mistero di Dio. Nello stesso tempo, rendono presente e percepibile la sua vicinanza salvifica. Noi questa sera siamo venuti qui, dove questo luogo ci trasmette solo del bene e ci fa capire la grandezza del Signore, che non ci lascia mai soli”.