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Laghi di MonticchioLaghi di Monticchio (PZ) – Ci siamo presi qualche giorno di riflessione prima di uscire nuovamente pubblicamente per tirare le somme dell’evento “Mi sono sognato la funivia” che ha visto protagonisti i Laghi di Monticchio nelle giornate del 6 e 7 Maggio.

Questo ritardo è dovuto essenzialmente alla scelta dei contenuti da diffondere nel post evento. Due erano le opzioni disponibili: far trasparire lo scoramento per l’abbandono perpetrato ai danni del comitato civico Laghi di Monticchio 2019 da parte del Presidente Regionale Marcello Pittella e dall’Assessore Francesco Pietrantuono i quali, durante tutta la loro legislatura, hanno completamente abbandonato Monticchio e i cittadini del Vulture; o tirar fuori tutta la soddisfazione per il successo dell’evento che, grazie al contributo dei circa 50 volontari, ha raggiunto il suo primo obiettivo: ridare splendore al Lago Piccolo e al Parco Archeologico di Sant’Ippolito.

Dopo un’attenta analisi è su questo ultimo messaggio che i componenti del Comitato hanno deciso di puntare: abbandonare per l’ennesima volta Monticchio, dopo l’ennesimo intervento spot, soltanto per l’assenza ingiustificata delle istituzioni regionali, significava darla nuovamente vinta a chi, per svariati motivi, vuole che su Monticchio cali nuovamente l’oblio. Per questo ci siamo detti: “non saranno le assenze a fermare il Comitato”.

Detto ciò, innanzitutto ci preme ringraziare tutti i volontari per aver dedicato il proprio tempo con smisurata abnegazione ai lavori di pulizia, i Comuni di Rionero e Atella e i rispettivi Sindaci per il supporto materiale all’evento attivandosi affinché tutto si svolgesse per il meglio, la Polizia Locale di Rionero, le attività commerciali e tutti coloro che si sono spesi per l’evento. Assente giustificato il Sindaco di Melfi Livio Valvano che ha assicurato la propria presenza alle prossime iniziative che il Comitato deciderà di portare avanti.

Assente ingiustificati il Presidente Marcello Pittella e l’Assessore Regionale Francesco Pietrantuono. Quest’ulitmo dopo un’iniziale disponibilità, sostegno e apertura alle proposte degli organizzatori dell’evento, ha preferito disertare negando addirittura l’invio di un suo delegato. Un atteggiamento ostile ed a tratti incomprensibile da parte di chi, nel passato, si è speso fortemente per Monticchio.

Tra mille dubbi, abbiamo deciso di proseguire con fermezza questo viaggio affinché le istituzioni a tutti i livelli si decidano, ognuna per la propria parte, a fare quel che si deve per Monticchio. Da parte nostra, già da diverse settimane abbiamo interloquito con le istituzioni e alcuni uffici regionali per segnalare i problemi più impellenti che attanagliano la località turistica.

Grazie all’impegno di tutti i componenti del comitato, ci è stato finalmente effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici della Regione e della Provincia per lo sblocco del canale di collegamento tra il Lago Grande e il Fiume Ofanto che, a causa del suo malfunzionamento, ha portato alla quasi distruzione dell’intera battigia del lago grande, e delle numerose piante pericolanti che creano un importante problema per la sicurezza al traffico veicolare e alle persone.

Come Comitato nelle prossime settimane chiederemo ufficialmente un incontro con tutte le istituzioni per riportare nuovamente sul tavolo di discussione le problematiche della località e provare a proporre delle soluzioni. Invitiamo ufficialmente sin da ora l’Assessore Pietrantuono a venire a Monticchio per rendersi conto personalmente della situazione che vige a Monticchio (che probabilmente già conoscerà ma siamo disponibili ad accompagnarlo).

Laghi di MonticchioChiediamo pubblicamente l’intervento del Prefetto Dott.ssa Giovanna Stefania Cagliostro affinché si possa ripristinare quanto prima la legalità a Monticchio per mezzo di tutti gli strumenti a propria disposizione poiché non si può più sottacere ad una situazione di completa anarchia che vige ai Laghi di Monticchio.

Chiediamo che la Provincia, per mezzo dei propri consiglieri, continui, come sta già facendo, a tenere alto il livello di attenzione sulla località così come richiediamo che i consiglieri regionali, diretta espressione dell’elettorato regionale, in particolare quelli dell’Area del Vulture (Pietrantuono, Leggieri, Miranda Castelgrande, Mollica, Pace) si prendano l’impegno di portare avanti la causa stimolando l’istituzione del “Parco del Vulture”, ente resosi ormai necessario viste le numerose difficoltà riscontrate anche dal costituendo Comitato per organizzare le giornate di pulizia.

Uffici e dirigenti regionali, Area Programma, Carabinieri Forestali: ognuno per le proprie competenze, facciano la loro parte.

Come già anticipato, le iniziative del Comitato non si fermeranno: il 27 e 28 Maggio saremo nuovamente ai Laghi per ridare dignità alla passerella sul Lago Piccolo ed effettueremo, in accordo con i comuni, dei piccoli lavori di ripristino delle staccionate ormai distrutte.

Piccoli interventi che speriamo presto diano grandi risultati come già accaduto con gli amici delle Cascate di San Fele “U Uattenier”: è dalla loro bravura che vogliamo imparare, è dai loro successi che ci vogliamo far ispirare, è ai loro risultati che vogliamo arrivare.

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