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ofantiadiPescopagano, 2013-07-27 – Prosegue il viaggio olimpico della fiaccola delle Ofantiadi che, dopo aver fatto tappa nei principali comuni dell’Irpinia, ha attraversato ieri i paesi della Valle del Sele. Il corteo, formato dallo staff Ofantiadi, è partito la mattina dal comune di Pescopagano e ha fatto la sua prima tappa nel comune di Cairano dove è stato accolto da alcuni componenti dell’amministrazione comunale che hanno riconosciuto e apprezzato il ruolo di aggregazione e unione svolto dalle manifestazione stessa. Teora e Materdomini sono state le tappe successive. In cima alla collina che domina l’inizio dell’Alta Valle del Sele, i ragazzi hanno visitato il Santuario di San Gerardo Maiella, dalla sala dei fiocchi, al pozzo alla Basilica del Santo, il passaggio nel comune di Materdomini ha rappresentato un ulteriore momento di raccoglimento e preghiera. La fiaccola ha poi raggiunto Laviano dove ad attendere i ragazzi dello staff c’era il sindaco Oscar Imbriaco che nella sala consiliare della casa comunale ha dato il benvenuto alla Ofantiadi. “Sono orgoglioso di accogliere qui oggi questa magnifica manifestazione che io già dalla prima edizione ho seguito con molto piacere.

Questi giochi hanno avuto un riscontro – ha dichiarato il sindaco Imbriaco – non solo nel territorio dell’Ofanto, ma anche altrove raggiungendo città come Salerno. La manifestazione mette insieme paesi e comunità e per la prima volta le aree interne sono tutte coinvolte nello stesso circuito organizzativo e questo rappresenta un ulteriore punto a favore delle Ofantiadi.” A prender parola, dopo l’intervento del sindaco, l’assessore di Pescopagano Francesco Gonnella: “ Volevo ringraziare Laviano per l’accoglienza, lo sapevamo perché frequentiamo Laviano per coltivare delle amicizie e per motivi di lavoro, ci avvaliamo infatti di ragazzi del posto per migliorare l’organizzazione e speriamo di avvalerci anche delle strutture sportive che il comune offre. Come molti paesi limitrofi, purtroppo – ha proseguito l’assessore – abbiamo più impianti sportivi che abitanti e più si va avanti e meno sono le persone, ma se riusciamo a valorizzare il territorio, le poche persone ritrovandosi insieme potrebbero riscoprire le bellezze e le qualità che i paesi offrono.” Il viaggio olimpico è proseguito attraversando i centri di Santomenna, Castelnuovo e Sant’Andrea di Conza. Nel centro di Castelnuovo, lo staff delle Ofantiadi è stato accolto dal sindaco Francesco Custode e dai tanti atleti che dal 4 agosto inizieranno a sfidarsi nelle diverse discipline previste dal regolamento.

“Quest’anno partecipiamo nuovamente alle Ofantiadi – ha dichiarato il sindaco Custode – visto il successo che abbiamo avuto nella passata edizione. Gareggeranno molti giovani ed è stato bello sin dall’inizio vedere il loro coinvolgimento ed è ancora più bello constatare che non ci si limiti solo a sport come il calcio, ma si spazi dal ciclismo, al nuoto, al ballo, all’atletica. I ragazzi stanno aspettando con ansia l’inizio dei giochi e anche per quest’anno speriamo di portare a casa tante medaglie d’oro, anch’io sono un piccolissimo atleta e darò il mio contributo partecipando alla gara di ciclismo. Penso sia una bellissima idea quella degli organizzatori, di portare le Ofantiadi in tutti i comuni partecipanti. Questo senso di unire e mescolare i comuni del territorio è veramente una grande iniziativa.” Con l’attraversamento del comune di Sant’Andrea di Conza, dove un tedoforo ha portato la fiaccola da un punto all’altro del paese, si è conclusa la giornata di ieri che ha avuto tutte le caratteristiche di una vera e propria giornata olimpica tinta di oro.

Giulia Graziano