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Albano di Lucania (PZ) – Il ruolo fondamentale dello iodio nel promuovere la corretta funzionalità tiroidea, e la grande diffusione del disturbo, fanno sì che molte persone affette da ipotiroidismo si chiedano se esiste una dieta efficace per trattare questa loro condizione.

Una valida ed efficace risposta a questa problematica è venuta dall’incontro “La Tiroide si cura anche a tavola!!!” svoltosi sabato 25 marzo scorso presso la Sala consiliare di Albano di Lucania.

L’incontro finalizzato alla prevenzione delle malattie tiroidee attraverso una dieta equilibrata è stato organizzato dall’Associazione Italiana Celiachia (AIC) Basilicata e la sezione AVIS “Domenico Abbate” di Albano di Lucania in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed il patrocinio di IRCCS CROB di Rionero in Vulture.

A dare il benvenuto al folto pubblico presente in sala – a dimostrazione del grande interesse che questa problematica desta nella popolazione – il Sindaco di Albano di Lucania, Rocco Guarino, che ha sottolineato «l’importanza dell’iniziativa in quanto la cura della tiroide passa attraverso la prevenzione e la diagnosi precoce e tempestiva delle malattie, soprattutto in un territorio come il nostro in cui questa problematica è sempre più diffusa».

tiroidealbanoAd introdurre i lavori il Presidente dell’AIC Basilicata, Franceso Cioffredi, che ha sottolineato «La serata è stata pensata con la finalità di informare, in maniera adeguata, i cittadini sulla patologia tiroidea, facilitando i percorsi di prevenzione. Un colloquio divulgativo dedicato a tutta la cittadinanza albanese».

Hanno portato i loro saluti il Presidente uscente della Sezione AVIS “Domenico Abbate”, Giovanni Ciarletta, che ha evidenziato che l’evento «rappresenta un’ottima opportunità per la popolazione per poter ricevere le giuste informazioni in merito alle patologie tiroidee»; e il Presidente Regionale AVIS Basilicata, Rocco De Asmundis, che ha rimarcato «l’importanza di realizzare eventi divulgativi con la popolazione, fare screening e distribuire materiale informativo sulle malattie tiroidee e sul ruolo del sale iodato ai fini di una buona prevenzione. Le patologie della tiroide sono in aumento, ma se diagnosticate nella fase iniziale possono essere trattate con successo».

Nel corso dell’incontro sono intervenuti il dott. Pasquale Di Leo, endocrinologo e oncologo presso l’IRCCS-CROB di Rionero, e la prof.ssa Lucia Santarsiero, chef e tecnologa alimentare – entrambi co-autori del volume “La dieta alleata della tiroide” presentato durante la serata – che hanno affrontato la tematica da angolazioni diverse, ciascuno per le proprie competenze, e con la loro esperienza e professionalità hanno fornito utili indicazioni sulla conoscenza della patologia e sulla gestione della malattia, puntando molto su corretti comportamenti alimentari ed idonei stili di vita.

Il volume – hanno sottolineato i due coautori – non vuole essere una pubblicazione scientifica, ma piuttosto una comoda “guida” per conoscere le principali disfunzioni tiroidee e saper adottare un giusto stile alimentare: la prima parte – a cura del dott. Di Leo – riguarda la descrizione del sistema endocrino e delle sue patologie; la seconda è un’analisi delle caratteristiche fisico-chimiche degli alimenti, distinguendo i cibi da preferire e quelli da evitare nell’ipotiroidismo.

Molto interessante anche l’intervento del medico di base di albano di L., Antonio Barone, che partendo dal rapporto dell’igienista Mario Pitzurra – pubblicato nel 1957 a cura dell’istituto di Igiene dell’Università di Perugia – in cui si legge che per Albano di Lucania su 177 bambini delle scuole elementari (in età compresa fra i 6 e i 14 anni) solo 17 presentavano tiroide normale, ha presentato un excursus storico – corredato da puntuali dati statistici – dello sviluppo della patologia tiroidea nella popolazione albanese fino ad oggi.

All’incontro era presente anche il Consigliere regionale Mario Polese, il quale nel suo intervento ha posto in evidenza come la Regione Basilicata sia sempre in ascolto delle istanze in materia sanitaria che provengono dai cittadini e dalle Associazioni: «La Basilicata è la prima regione in Italia ad ampliare alla grande distribuzione la possibilità di attivare convenzioni per la fornitura di prodotti senza glutine con la attivazione di una card prepagata».

Le conclusioni sono state affidate al Direttore Sanitario ASP, Massimo De Fino, il quale – dopo aver espresso apprezzamento per il prezioso lavoro svolto dalle Associazioni sul territorio – ha rimarcato come il numero di persone che scoprono di avere un problema alla tiroide è in forte crescita, e chi apprende questo tipo di problema rimane sorpreso dalle conseguenze che ciò possa determinare in termini di salute.

Ha proseguito De Fino «molte persone nel “desiderio comune” di avere una tiroide sana ricercano informazioni su internet, mentre con il volume “La dieta alleata della tiroide” hanno a disposizione un testo di carattere divulgativo nell’esposizione ma scientifico nelle informazioni fornite».
La serata si è conclusa con un ricco buffet di prodotti locali.