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streetartMatera, 2015-05-10 – Grande entusiasmo per i murales da parte dei cittadini e già si pensa alla prossima edizione. “ Siamo soddisfatti, perché abbiamo fatto un dono alla città, rendendola più viva, bella e colorata”. Così Momart Gallery e Aracnea, le associazioni culturali che hanno organizzato l’evento “Street Art Matera”, hanno commentato il weekend dedicato all’arte urbana, che si è appena concluso. Due giornate full immersion in cui venti  giovani artisti, provenienti da Puglia e Basilicata, con entusiasmo e vernice spray hanno incantato tutti i visitatori, che tra sabato e domenica hanno percorso via Saragat e via Einaudi. Sul muro che costeggia queste due vie poco frequentate del centro cittadino sono apparsi dei sensuali volti femminili accuratamente delineati, motivi geometrici tridimensionali, un’ enorme mano pronta a dare conforto e ancora il simpatico uomo albero, uno squalo famelico e i corpi di uomini intrecciati ispirati ai vangeli apocrifi . Soggetti  originali e differenti in grado di esprimere disagi esistenziali e desideri degli esseri umani, come lo squarcio nel muro dove s’ intravede il mare, simbolo di libertà. Bombolette spray utilizzate per protestare contro le trivellazioni petrolifere, poster, articoli di giornale e manifesti utilizzati per ricordare la figura di una donna rivoluzionaria come Simone Weil in stile pop art.

Tra i murales è apparso  anche il volto di Fernando Arrabal, il grande artista tornato a Matera per celebrare i 40 anni del suo film “L’ albero di Guernica.” Il maestro nel pomeriggio di sabato è passato ad ammirare l’opera realizzata con grande abilità e precisione dall’artista Simone Catucci, in arte Simor Katù, originario di Castellaneta (Taranto). Un omaggio organizzato in collaborazione con la Lucania Film Commission, che ritrae il maestro mentre stringe tra le mani tre pedine degli scacchi, con alle spalle il celebre dipinto “Guernica” di Pablo Picasso.

Via Saragat e via Einaudi si sono accese di colori anche grazie alle creazioni di Yarn Bombing, a cura dell’associazione l’Atrio.  Variopinti fili di lana lavorati all’uncinetto hanno decorato alberi e ringhiere, portando anche nella Capitale della cultura 2019 una moda esplosa negli Stati Uniti e definita come Street Art dell’uncinetto. L’ arte di strada ha conquistato anche le signore residenti, felici di poter ammirare dalle loro finestre queste opere e dei giovanissimi writer che hanno chiesto di partecipare per esprimere il proprio  messaggio “ Art is not a crime”. Partecipazione e rinnovato senso civico sono state le parole d’ordine della manifestazione, accolta con grande entusiasmo dai cittadini . Per la qualità artistica delle opere e le numerose richieste da parte degli street artist, gli organizzatori vorrebbero trasformare l’evento in un appuntamento fisso per la città.

L’evento è stato promosso dal Comune di Matera con la partecipazione della Lucana Film Commission.