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Venosa – E’ una “Scuola sopra la Media”. Forte del fascino che deriva da questo ammiccante e calzante slogan, l’ Iiss “Q.Orazio Flacco di Venosa ha partecipato alla Notte Nazionale del Liceo Classico. Uno slogan che sintetizza 50 anni di storia del liceo venosino, cadenzata dai successi nazionali e internazionali del Certamen Horatianum, giunto alla trentesima edizione.

classicovenosaE, così, l’Istituto ha aperto le porte al territorio per confrontarsi con i cittadini e presentare la proposta formativa ed educativa. 2016-01-15 21.52.21_1_1“Anche il nostro Liceo, come tante altre scuole in tutta Italia, ha aderito alla seconda edizione di questa manifestazione – ci dice Francesca Liscio referente dell’ Evento “Notte Nazionale del Liceo Classico- Laboratori, video, letture, danza, musica, sport e gare hanno animato la notte, per sprigionare l’energia travolgente e creativa, oltre che estremamente formativa, di una scuola che ha ancora da dire e raccontare tante cose alle future generazioni!”. All’interno di un programma ricco di iniziative si sono susseguiti: presentazione della manifestazione da parte alunni-giornalisti de l’Osservatore lucano; video Dott.ssa D’Errico, autrice e regista de “Amore criminale”; video prof.ssa Reggente su Certamen horatianum; presentazione plastico realizzato dagli studenti della 3AC; laboratorio “La tragedia greca, Eschilo e Sofocle a confronto”.

classico venosaE, ancora, laboratori: delle etimologie, di fisica, di matematica, di chimica. “Divagazioni letterarie in nove quadri” del prof. Vaccaro, con letture varie dall’Anonimo ateniese a Pirandello, e Letture oraziane “Orazio tra musica e danza”. La notte si è conclusa con degustazioni di prodotti tipici locali, esibizioni ginniche e di danza e attività ludico-sportive. 2016-01-15 20.39.16_1_1 Centrale in tutta la manifestazione il ruolo della cultura classica, che sembra destinata a soccombere a favore della preparazione tecnico-scientifica. Tanti gli stimoli forniti nel corso della manifestazione per riflettere sull’eredità lasciata dai classici, partendo dal concetto di cittadinanza. “In vista di questo appuntamento abbiamo iniziato un percorso con alcuni studenti del Liceo Classico – ci dice Nicola Bisceglia, direttore dell’Osservatore Lucano- Ci siamo chiesti come la cultura classica e quella digitale possano mescolarsi e contaminarsi, fino a creare un modello di cittadinanza esemplare di cittadinanza attiva e partecipe della vita pubblica”.

E per dimostrare l’attualità dei classici è stato citato il Discorso di Pericle agli Ateniesi “Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento”.

Giuseppe Orlando