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figliBari, 2014-01-21 – La UE condanna l’Italia per aver violato il diritto di non discriminazione tra  i coniugi. La madre ha il diritto di dare il proprio cognome ai figli. Perché per 2000 anni è stato il padre a dare il proprio cognome  ai figli? Era solo un atto discriminativo o erano altre le motivazioni ?Il riconoscimento della Corte di Strasburgo   serve a garantire l’eguaglianza
tra i coniugi?
Se ne parlerà sabato 25 gennaio alle ore 18,00 nella sede del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” in  Via F. S. Abbrescia 47 Bari. Relatrice l’ Avvocato Roberta Positano. Coordina Anna Santoliquido