CONDIVIDI

Potenza 2012-10-03 – ”Per i 17 anni d’inferno patiti dalla famiglia prima del ritrovamento” del cadavere – il 17 marzo 2010, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinita’, a Potenza – la famiglia di Elisa Claps, la studentessa di 16 anni rapita e uccisa il 12 settembre 1993, ha deciso di chiedere i danni alla curia arcivescovile potentina. Lo ha annunciato l’avvocato Giuliana Scarpetta, che rappresenta la famiglia Claps, attraverso il settimanale ”Oggi”, da domani in edicola. Fonte: Ansa