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Barile – “IO VIVO PER TE”, è il nome che il Comitato regionale MPA di Basilicata ha scelto di dare ai 9 appuntamenti tematici, presentati lo scorso 23 luglio a Potenza nel corso della conferenza stampa. Volontariato sociale, lavoro, risorse naturali ed aree interne, terza età, un’opportunità, reindustrializzazione, agricoltura, le città aperte, ambiente, energie sostenibili, bioarchitettura, il turismo. Questi gli argomenti divisi per altrettante aree geografiche della regione che verranno affrontati nelle piazze a partire dal 25 luglio prossimo a Barile per terminare il 27 ottobre a Matera.

“Vogliamo che le popolazioni della Basilicata, i diversi operatori di settore ed i rappresentanti istituzionali competenti nei differenti ambiti si parlino, ma soprattutto ascoltino i territori per ottimizzare proposte”. Dichiara Falotico Segretario regionale MPA.

E’ un opportunità che vogliamo darci ed un dovere cui dobbiamo assolvere nel ripiegarci allo studio dei temi che oggi sono chimere e certo rappresentano le ansie dei genitori nei confronti dei propri figli e dei componenti anziani della famiglia e che domani potrebbero, invece, essere traino vero di una micro economia di scala in Basilicata, ha spiegato il Segretario in conferenza. Io vivo per te, idee in corso, vuole proprio lanciare il messaggio chiaro: costruiamo il futuro dei nostri figli insieme, smettendo di affidare le sorti della Basilicata alla speranza e rimboccandoci le maniche per dare concretezza a quella frase, “Io vivo per te” che ogni genitore dice ai propri figli. Il Movimento Per le Autonomie di Basilicata vorrà al termine di questo percorso aver raccolto, ordinato e messo a sistema la ricetta per poter ripartire. Sarà esposta in una giornata di dibattito aperta a tutte le sensibilità politiche, laiche, ai cittadini, come un documento che possiede il DNA di trasformare gli spunti raccolti in azione. Non è un caso che, nel rispetto delle autonomie di ogni territorio, discuteremo di volontariato sociale a Barile il prossimo 25 luglio, poi di lavoro, di risorse naturali ed aree interne, di terza età, di reindustrializzazione,  di agricoltura, di Città aperte,di ambiente, energie, rinnovabili e bioarchitettura,di turismo.

Certo, il Comitato regionale MPA non vuole macchiarsi del peccato di superbia, immaginando di avere in tasca la soluzione a tutti i mali ma vuole raccogliere le idee che arriveranno per poterne fare un programma da discutere, convinto che le riforme alte non si fanno da soli. Intervenendo in conferenza, il capogruppo MPA, Franco Mollica dichiara: “E’ la seconda volta che scendiamo nei territori per lavorare insieme. Ascoltare, portare il nostro contributo, formulare proposte. Nonostante sia non facile, in questi tempi durissimi, riinfondere fiducia, abbiamo le prove di come questa attività d’interscambio diretto sia salutare per la concreta autonomia dei territori e per la sempre più consapevole e, quindi, efficace azione quotidiana in Consiglio. Dalla prima tornata, infatti, sono nati PdL, proposte in Finanziaria, azioni mirate nelle Commissioni”.  “E’ un progetto ambizioso ma necessario, dichiara il Presidente, De Bellis, mai come ora la politica deve saper volare alto per il bene della regione. E’ solo così che si scende in campo, volendo gestire i processi e non subirli”.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono il logo del MPA ed un momento della conferenza stampa.