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Per la Fondazione Humboldt , da oltre due decenni, ha iniziato a “scavare” nei giacimenti culturali, demo-antropologici , etnici e linguistici del Vulture (da Ripacandida a Ginestra , a Barile) il professore Thomas Hauschild di Berlino. Con la sua immancabile macchina fotografica e registratore . Suo è il volume di tradizioni antiche, magìa, processioni della settimana santa , lessico dialettale del Vulture , integralmente in lingua tedesca , diffuso alcuni anni addietro anche in regione. Come pubblicato nei giorni scorsi sul nostro “Il Quotidiano della Basilicata” , dalla prima quindicina di questo mese, vi arriverà un’équipe di linguisti, dalla stessa Università Humboldt per la redazione dell’Atlante linguistico-acustico “Vivaldi” sull’Italia contemporanea , in digitale, dedicato questa volta alla Basilicata (Ripacandida, Castelmezzano, Genzano di Lucania, Guardia Perticara, Picerno , Pisticci, San Chirico Raparo , San Paolo Albanese). Oltre alle due città capoluogo Potenza e Matera.
In particolare, i docenti di glottologìa comparata Tosques e Kattenbusch , ripercorrendo le orme dell’insigne studioso Roland Bauer , si fermeranno alcune settimane in terra lucana per una lettura diacronica del patrimonio dialettale, fonetico e demologico presente , benché contaminato da slang , terminologia giovanile, codici espressivi, costumi e suoni di nuove immigrazioni da varie parti del mondo .
Sulla tematica di grande valore scientifico, per la cronaca, si era pure cimentata l’Università della Basilicata (Facoltà di Lettere-Dipartimento di Linguistica) con il progetto “Alba” (Atlante Linguistico della Basilicata) sostenuto dalla Regione Basilicata, sino a qualche anno addietro, tramite l’elargizione di “Borse di studio” a giovani ricercatori e ricercatrici ; poi in seguito a “restrizioni finanziarie” messo inspiegabilmente in “stand-by”. L’Associazione culturale “Basilicata Arbereshe”(E-mail :briandemon@tiscali.it) ed annessa rivista webzine ( da poco ha celebrato a Ginestra , nel 544° G.K.Skanderbeg , il trentennale di edizioni) mettono a disposizione della Fondazione Humboldt il proprio “Archivio –Centro di documentazione multimediale” e l’Emeroteca , con le sue ricerche paremiologiche e linguistiche effettuate nel tempo.

Donato Michele MAZZEO