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Apt. Il presepe di Francesco Artese questa sera, alle 17.10, in onda su Rai Uno, nella trasmissione “A Sua Immagine” condotta dalla giornalista Lorena Bianchetti.

Francesco Artese nello studio di A Sua ImmagineMatera – Uno spaccato del paesaggio lucano, in particolare quello di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, e dei Sassi, Patrimonio dell’Umanità, la riproduzione della statua della Madonna Nera di Viggiano e quella della Madonna del Pollino, e poi i volti della civiltà contadina lucana, segnati dal lavoro e dalla dignità che li caratterizza. Sono i protagonisti e gli scenari del presepe realizzato dal maestro Francesco Artese – in collaborazione con l’APT Basilicata – che a partire da questa sera, alle 17.10, farà da sfondo alle quattordici puntate in programma per il Natale 2014, all’interno dello studio della trasmissione di Raiuno “A Sua Immagine”, condotta dalla giornalista Lorena Bianchetti. Il presepe esposto negli studi di Saxa Rubra (2,15×1,90 metri) riprende scene e personaggi delle opere costruite in questi anni dall’artista grassanese e che hanno portato la Basilicata e le sue tradizioni nel mondo.  Eccezionalmente, l’opera messa a punto per la trasmissione Rai comprende due Natività, rispettivamente riprese dai presepi esposti nel dicembre 2013 a Turku e Helsinki, in Finlandia, sempre ad opera del maestro Artese. La prima Natività si concentra sull’immagine della tenerezza con la quale la Madonna accoglie il proprio Bimbo, accarezzandogli dolcemente il viso, sotto lo sguardo vigile e altrettanto tenero di San Giuseppe, l’altra ripropone l’immagine della Madonna del Pollino, le cui fattezze sono ispirate alla scultura in bronzo dell’artista olandese Daphné du Barry, nell’atto di sollevare il proprio piccolo, come a volerlo donare al mondo.  L’ambiente è quello dell’antica civiltà contadina lucana, la “civiltà delle mani”, basata sul lavoro nei campi e sugli antichi mestieri, è la rappresentazione di un mondo legato ai valori essenziali della famiglia, del lavoro, della solidarietà.  Tra le scene di vita quotidiana proposte si distinguono anche la rappresentazione del “Maggio di Accettura” e i tradizionali “cinti”, offerti dai fedeli in segno di devozione nel corso delle processioni mariane. Ad arricchire il presepe preparato da Artese per la trasmissione “A Sua Immagine” c’è anche un aspetto tipico della cultura delle comunità locali del Sud Italia, e della Basilicata, in particolare, il “vicinato”, che sta ad indicare la profondità dei forti legami che intercorrono tra le persone che vivono nelle abitazioni di vicoli e strade, in un’atmosfera di particolare calore.