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palumbo_scotellaro_21dicembre2013_locandina_stampaFiliano, 2013-12-21 – Convinti che il fumetto sia un’arte appassionante ed emozionante, che mette in gioco lo spirito, i sentimenti ed i valori umani, al pari delle altre manifestazioni artistiche più blasonate, la Pro Loco di Filiano ha intrapreso da oltre un decennio un cammino di divulgazione della letteratura disegnata, attraverso alcuni incontri e la stampa di diversi volumi: “Fumetto ed handicap” (2005), “Il brigantaggio lucano nella letteratura disegnata” (2008) e “La Shoah raccontata dai fumetti” (2011), volumi curati dall’appassionato collezionista e cultore di fumetti Vito Sabia.

La Pro Loco di Filiano continua ad esplorare il mondo del fumetto.

Sabato 21 dicembre 2013, alle ore 17:30, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso” in Filiano, verrà presentato l’ultimo libro di Giuseppe Palumbo “Uno si distrae al bivio. La crudele scalmana di Rocco Scotellaro” (Lavieri edizioni).

Il volume è la rappresentazione a fumetti del racconto “Uno si distrae al bivio”, ritenuto il primo racconto di Rocco Scotellaro (poeta, politico e intellettuale lucano dalla breve ma intensa vita), dal sapore intenso, scritto in un italiano nuovo, appassionato e vivo.

In “Uno si distrae al bivio” Scotellaro racconta i tormenti, le indecisioni, la “pericolante giovinezza” del suo alter ego Giorgi Ramorra, giovane alla ricerca di un’identità, di risposte, di decisioni che la vita impone e che lui “giovane malato di niente” non riesce a prendere.

I colori ad olio di Giuseppe Palumbo tracciano i brulli e incontaminati paesaggi del paese natio di Ramorra, le città che, per un costante senso di incompletezza, il protagonista attraversa e subito deve abbandonare, le donne amate e solo sfiorate, il volto del padre morto che lo segue, ammonisce e incoraggia e quello dell’amata madre che lo aspetta al paese davanti al fuoco. Le potenti immagini oniriche, i colori, le luci e le ombre dall’intensa espressività si incastrano perfettamente con un racconto ricco di simboli, a tratti anche di mistero, attraversato da un senso di indeterminatezza e di vertigine di fronte alle illimitate possibilità che sono in noi. 

Il libro è completato dai ricordi personali di Palumbo, su come ha approfondito la conoscenza di Rocco Scotellaro e sulle due persone fondamentali che lo hanno accompagnato in questa conoscenza, suo padre Franco Palumbo e Rocco Mazzarone, figure imprescindibili per la cultura, l’arte e la storia della Lucania.

Giuseppe Palumbo (Matera, 1964) ha cominciato a pubblicare fumetti nel 1986 su riviste quali Frigidaire e Cyborg, alle cui pagine affida il suo personaggio più noto: Ramarro, il primo supereroe masochista. Dal 1990 opera anche come docente di disegno e fumetto. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystére della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina. Tra le recenti numerose pubblicazioni: “Diario di un pazzo” (Comma 22, 2005), adattamento di un racconto di Lu Xun; “CUT Cataclisma” (Comma 22, 2006); “Tomka, il gitano di Guernica” (Rizzoli, 2007), su testi di Massimo Carlotto; “Un sogno turco” (Rizzoli, 2008) e, prodotti da Palazzo Strozzi Firenze, “Eternartemisia” e “Aleametron” (Comma 22, 2008). È inoltre autore del primo saggio di critica storico-letteraria a fumetti, “L’elmo e la rivolta. Modernità e surplus mitico di Scipioni e Spartachi” (2011), su idea e testi di Luciano Curreri.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Filiano, in collaborazione con Lavieri edizioni e RedHouse Lab, e con il patrocinio del Comune di Filiano.

Il programma della presentazione prevede gli indirizzi di saluto del Presidente della Pro Loco, Vito Filippi, e del Sindaco di Filiano, Giuseppe Nella.

La serata sarà introdotta da Vito Sabia, divulgatore di letteratura disegnata e curatore dell’iniziativa.

Seguiranno gli interventi di: Mara Sabia, poetessa, che illustrerà le opere in poesia e gli scritti in prosa di Scotellaro e proporrà alcune poesie del poeta lucano relative al filone dedicato alle donne, da “Calda così è la malva” a “Saluto”; Pancrazio Toscano, grande amico di Scotellaro e “cultore di cose del Sud”; Gianluca Lagrotta, docente RedHouse Lab, che interloquirà con l’autore Giuseppe Palumbo.

L’attrice Tonia Bruno proporrà un reading di brani tratti dal volume “Uno si distrae al bivio”.

È prevista la partecipazione degli “Abbarabbiss” che hanno composto alcune canzoni sulle poesie di Scotellaro traendone un piccolo recital dal titolo “Il Canzoniere di Scotellaro”. Il gruppo vede Piero Pacione (chitarra e voce), Pasquale Nicoletti (percussioni), Adele Caputo (voce) e Marco Bileddo (lettura).

La serata è presentata da Marialaura Scatamacchia, esperta in comunicazione.

L’appuntamento è per sabato 21 dicembre 2013, con inizio alle ore 17:30, al Centro sociale in Filiano.