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Il drago, il Principe, i banditi, il frate, la battaglia tra il bene e il male, tra i soldati del Principe e i banditi che infestavano le sue terre… tra il Principe e il drago…Gli sbandieratori dopo aver scortato il principe lungo le vie del paese (centro commerciale), ne annunciano, festanti, l’arrivo (Largo Chiesa Madre) nel suo contado ma i banditi non riconoscono al signore l’autorità dovuta. Ne metteranno in discussione il suo prestigio, il suo potere e lo sfideranno in battaglia dandogli appuntamento a largo San Raffaele Pantano (cine-spettacolo). Abili spadaccini (tutti ragazzi del posto) interpreteranno il ruolo di banditi e di soldati dando vita, già nel borgo, a scontri di spada e… di altro…
Recitazione dal vivo (con tutti i rischi connessi), falconieri, sbandieratori, trampolieri e mangiafuoco allieteranno la prima parte dello spettacolo che quest’anno, anche grazie alla positiva esperienza dello scorso anno, avrà inizio in Largo Chiesa Madre per poi proseguire con il collaudato cine-spettacolo presso San Raffaele Pantano, cine-spettacolo che, come ogni anno, si è rinnovato e promette fascino e suggestione.
Dalle location al drago, dalla vicende rappresentate alla narrazione (calda voce di Mimmo Rizzo), dalle scene prologo all’epilogo, tutto è stato ripensato per assicurare una innovazione ad un spettacolo che, se per il tema trattato (lotta tra il bene e il male) rimane immutato rispetto alla prima edizione, per rappresentazione contiene novità e ritmi più incalzanti e, auspichiamo, più coinvolgenti.
Il drago, nella versione pensata e prodotta da Rino Mele, Salvatore Agneta, Tommaso Spennato e Luca Iannicella (la mascotte del gruppo, ragazzino di 9 anni tutto pepe), si presenta più aggressivo (nelle forme, nelle dimensioni, nei colori). I volontari e le volontarie, immancabili e indispensabili, si sono cimentati con la carta e la colla, per dare vita al ferro e alla rete metallica che fornisce l’armatura del drago.
Attori locali (elencarli tutti sarebbe complicato) si stanno allenando per offrirvi uno spettacolo quanto più verosimile possibile. Nella vita di ogni giorno sono validissimi professionisti o studenti (universitari e di scuola secondaria e superiore), così come lo sono le centinaia di comparse. Sono entusiasti per il ruolo che reciteranno e gli organizzatori per la loro sentita partecipazione, non solo interpretativa ma anche creativa.
Immancabile il contributo del maestro di ballo Francesco Grimaldi e del suo corpo di ballo (EL DIABLO LOCO), anche se recenti, drammatici, episodi ne avrebbero comprensibilmente impedito la presenza (ci riferiamo alle premature scomparse degli amici Nico, ballerino del gruppo e Antonio, parte integrante dell’organizzazione), ma la partecipazione del gruppo deve essere vista come un tributo al ricordo di chi non è più fisicamente tra noi, un modo per onorare la loro vita e il loro modo di comprenderla e viverla.
Un altro gruppo di volontari, tra gli altri, gli amici che organizzano il GREST, allestiranno il borgo nella speranza di offrire allo spettatore un angolo di vita medievale. Angolo di vita che viene completato da antichi mestieri e antichi costumi e perché no, antichi profumi.
La ristorazione (offerta e curata da due valenti e collaudati esperti in arte culinaria) vi proporrà arcaici e stuzzicanti piatti. Per gustarli è previsto un modesto contributo (€ 5,00) a parziale ristoro delle spese sostenute, non certamente del sacrificio richiesto nella loro preparazione ed elaborazione.
Dopo il cine-spettacolo, identico per le due serate dell’11 e 12 agosto… lo spettacolo nel borgo.
La prima sera (11 agosto) “I CANTASTORIE”, gruppo di musicisti di Stigliano, guidati dal fine ricercatore Santo Rocco, vi proporranno suoni, testi e melodie che tracceranno il cammino della nostra comunità.
La seconda serata è il turno della “pizzica” proposta dai “SUDINFESTA”, gruppo di pizzica e musica popolare del Sud-Italia, diretti dall’ottimo polistrumentista GIANNI GELAO considerato uno dei più bravi esecutori in questo genere. Non mancheranno nelle due serate mangiafuoco, trampolieri, artista di bolle di sapone giganti (4-5 metri), bolle di fumo, maghi e cartomanti.
Da non dimenticare l’appuntamento con i “COLLURA” che proporranno, il 7 agosto, un validissimo repertorio. La loro esibizione era stata programmata per il 15 luglio, in occasione della Giostra rionale, ma per sopraggiunta indisponibilità di un componente del gruppo, è stata poi rinviata, appunto, al 7 agosto.
Quanto proponiamo è reso stato possibile grazie al contributo dei sostenitori dell’iniziativa: GREEN POWER e POV, storici ed immancabili sponsor, cui si è aggiunto, per questa edizione, la TOTAL E&P ITALIA S.P.A.
Il più grosso e sentito ringraziamento a tutti i volontari che, sacrificando tempo libero, famiglia e impegni vari, hanno dato il loro indispensabile contributo per la realizzazione delle giornate medievali.