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amicibasilicata-lombardia-150x150Milano, 2013-10-22 – Discorso di apertura per la serata di presentazione al pubblico dell’Associazione Amici della Basilicata in Lombardia 20 ottobre 2013 – c/o Cafè Metropolis. Milano Innanzitutto benvenuti e vi ringrazio per essere intervenuti a questa importante serata di presentazione al pubblico dell’Associazione Amici della Basilicata in Lombardia. Da subito voglio presentare coloro che per primi sono stati inondati dal mio entusiasmo e dalla mia caparbietà di voler realizzare l’Associazione Amici della Basilicata in Lombardia.

I Fondatori: i lucani a Milano, Michele Ventura, Fabrizio Palumbo, Mariachiara Vizziello, Piersavino Montesano (oggi assente per una trasferta di lavoro), Cristiano Viti e Massimiliano De Fina; Stefano De Ruggieri (lucano a Varese), Piero Anelli (lucano a Como), Luciana Tamburrino (lucana a Mantova); e io, Tommaso Ruggieri (lucano a Bergamo).

DA DOVE NASCE L’IDEA

Due sono stati gli eventi che hanno scatenato in me il desiderio di costituire questa Associazione. Il primo è rappresentato dal piacere di ritrovarmi con i miei compaesani reiterato ormai da più di 10 anni di permanenza in Lombardia. Il secondo da un evento particolare che risale a qualche mese fa, quando ho organizzato un viaggio in Basilicata con i miei colleghi bergamaschi. È inutile dirvi la difficoltà iniziale di convincere loro di stare per intraprendere un viaggio speciale, perché la Basilicata è una terra speciale. Loro non sapevano che quel viaggio non sarebbe stato come gli altri. 

Infatti dopo tre giorni trascorsi tra: i tufi trasudati di antico dei Sassi di Matera, la strana gentilezza di un improvvisato oste, il surreale paese fantasma di Craco, strade e tratturi incendiati dalle stoppie, il paesaggio lunare dei Calanchi e le viuzze abitate da anziani appollaiati sulle panchine di Aliano; la distesa di sabbia delle spiagge pisticcesi.

I colleghi bergamaschi – come loro stessi affermarono – ripetevano e ripetono tuttora: Tommaso quei posti ci hanno cambiato.. abbiamo visto qualcosa che non è descrivibile se non lo provi sulla tua pelle.. Tommaso, quell’atmosfera surreale è stata in grado di unire un gruppo di persone che prima erano solo colleghi e ora sono e siamo Amici. Questo evento mi fece capire quale potere nascosto avesse la Lucania. Noi lucani siamo privilegiati perché in questa terra magnifica ci siamo nati e vissuti, e allora perché non creare un gruppo di persone che FACCIANO CONOSCERE LA BASILICATA A CHI NON HA Lì LE PROPRIE RADICI, COLTIVANDO IN SENO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE, L’AMORE PER QUEI VALORI, QUELLE TRADIZIONI, QUEL PATRIMONIO CHE La LUCANIA, LA SUA GENTE, I SUOI COLORI E I SUOI PROFUMI ESERCITANO. QUESTA è LA NOSTRA SFIDA, UNIRE TUTTI COLORO CHE RICONOSCONO O CHE INTENDONO RICONOSCERE NELLA BASILICATA UNA TERRA SPECIALE, UNICA NEL SUO GENERE, perché UNICO è IL PATRIMONIO CHE CONSERVA.

Discorso di apertura per la serata di presentazione al pubblico dell’Associazione Amici della Basilicata in Lombardia

20 ottobre 2013 – c/o Cafè Metropolis. Milano

ECCO CHE IL VERO OBIETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE SARA’ QUELLO DI ANNOVERARE TRA I PROPRI ASSOCIATI UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI GENTE CHE NON HA LE PROPRIE RADICI NELLA BASILICATA, e costoro assumono il titolo di SOCI ONORARI. E insieme, NON come un’ASSOCIAZIONE DI LUCANI, bensì come un’ASSOCIAZIONE DI COLORO CHE SI VOGLIONO DEFINIRE AMICI DELLA BASILICATA, consapevoli dell’indiscutibile patrimonio culturale, artistico, enogastronomico e folcloristico della Lucania, avvieremo un processo di promozione e valorizzazione dello stesso. E quindi come il bresciano Zanardelli, nel suo viaggio istituzionale in Basilicata del 1902, rimase straordinariamente stupito dall’ospitalità, dall’affetto spontaneo, dal calore umano ricevuto anche dalla povera gente lucana, l’Associazione Amici della Basilicata animata da quegli stessi valori farà conoscere in tutta la Lombardia le LUCANITÀ.

E mettendo da parte ogni sorta di municipalismo e le mie radici lucane, mi piace sostenere la straordinarietà della Basilicata ricordando che nel 1860 fu la prima regione dell’Italia meridionale, prima ancora che arrivasse Garibaldi, a liberarsi dai Borboni, proclamando la propria annessione all’Italia unita. Concludendo, l’associazionismo di carattere territoriale STA CAMBIANDO.. Rappresentiamo una nuova generazione di professionisti, lavoratori, persone che non ha bisogno di una tana di lu”cani” per coltivare e promuovere usi e costumi della propria terra d’origine.. i Lucani a Milano e in Lombardia sono persone ormai radicate in un tessuto sociale, economico e culturale e la nostra Associazione diventerà un LUOGO (itinerante) DI PROPULSIONE E PROIEZIONE ALL’ESTERNO DELL’INCREDIBILE PATRIMONIO ARTISTICO, ENOGASTRONOMICO, CULTURALE E FOLCLORISTICO TIPICO DELLA BASILICATA, IN CUI IL MOTORE DI TUTTO NON SARà INDIVIDUATO NEI SOLI LUCANI MA NELLA STESSA GENTE CHE LUCANA NON è, E SE RIUSCIREMO A FAR DIVENTARE AMBASCIATORI DELLA BASILICATA CHI NON HA LE RADICI IN QUELLA TERRA, LA SFIDA SARA’ VINTA.

Vorrei salutare tutti voi, ricordando una frase di Goethe e una poesia di un paesologo campano Franco Arminio; quest’ultimo nella sua ultima opera “Geografia commossa dell’Italia interna” così vede la Lucania: La Lucania comincia ad aprile e finisce a ottobre. Non è una regione. È un riassunto del sistema solare. C’è la luna ad Aliano nei Calanchi. Saturno sotto il Vulture..Marte a Pietrapertosa.Giove sul Pollino.. Pertanto cari associati di oggi e futuri associati di domani, citando Goethe qualunque cosa possiamo pensare di fare o sognare di poter fare.. INCOMINCIAMOLA. L’audacia ha in sé genio, potere e magia…..

INCOMINCIAMO ADESSO!

Tommaso Ruggieri

Presidente dell’Associazione Amici della Basilicata in Lombardia