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cus potenza
Cus Potenza-Sulmona

Potenza – Un’esperienza indimenticabile. È questo il pensiero di tutto il collettivo del CUS Potenza Rugby reduce dalla due giorni abruzzese in quel di Sulmona. Un weekend rugbistico che ha visto i leoni nero verdi confrontarsi con il Sulmona Rugby e al contempo respirare l’aria di una realtà sicuramente diversa da quella a cui i leoni sono abituati. A precedere il test match svoltosi presso i campi dell’Incoronata ieri 10 maggio, c’è stata la festa in onore dei cussini organizzata sabato sera dal Sulmona Rugby e dall’Amatori Old Rugby Sulmona. Grande divertimento, canti e balli hanno fatto da cornice ad una serata dove il filo conduttore è stata la fratellanza rugbistica tra il sodalizio lucano e quello abruzzese. La cronaca sportiva, invece, parla di una bellissima partita disputata a viso aperto dai ragazzi di coach Passarella, per nulla intimoriti da una squadra di sicuro livello e molto ben quadrata. Alla fine degli 80’ il tabellino recitava 27 a 26 per i padroni di casa ma alla fine ciò che contava per i leoni lucani era il misurarsi con una compagine di tradizione rugbistica nettamente superiore alla loro.

“E’ stata un esperienza davvero bella, sia sportiva che umana – ha dichiarato a fine partita un felice coach Passarella – La scelta di fare questo stage è nata dal presupposto di volerci misurare una squadra di un’altra realtà per capire se, da un punto di vista tecnico tattico, la strada intrapresa era quella giusta. La risposta del campo e dei miei ragazzi è stata più che soddisfacente. Non avrei mai immaginato che a fine primo tempo potevamo condurre per 19 a 3, poi però la maggior esperienza dei ragazzi abruzzesi ha fatto sì che rientrassero in partita. Abbiamo lottato sino alla fine e siamo capitolati solo all’ultima azione ma il risultato per noi conta poco; conta, invece, il sapere che il lavoro fatto quest’anno e le vittorie ottenute non state frutto del caso o della buona sorte, ma sono nate da un lavoro duro e costante, che sicuramente continueremo anche nella prossima stagione. Sulmona è stato un banco di prova importante per noi e per questo il mio ringraziamento va al sodalizio abruzzese per averci permesso di testare la nostra maturità rugbistica.”

Al ringraziamento di coach Passarella nei confronti del Sulmona Rugby e dell’Amatori Old Rugby Sulmona, si affianca anche quello di capitan Buchicchio e compagni per la spettacolare accoglienza e per aver potuto vivere un’esperienza rugbistica difficile da dimenticare, con la quale sicuramente sono cresciuti sia sportivamente che umanamente.

Un weekend rugbistico che ha visto i leoni nero verdi confrontarsi con il Sulmona Rugby e al contempo respirare l’aria di una realtà sicuramente diversa da quella a cui i leoni sono abituati. A precedere il test match svoltosi presso i campi dell’Incoronata ieri 10 maggio, c’è stata la festa in onore dei cussini organizzata sabato sera dal Sulmona Rugby e dall’Amatori Old Rugby Sulmona. Grande divertimento, canti e balli hanno fatto da cornice ad una serata dove il filo conduttore è stata la fratellanza rugbistica tra il sodalizio lucano e quello abruzzese. La cronaca sportiva, invece, parla di una bellissima partita disputata a viso aperto dai ragazzi di coach Passarella, per nulla intimoriti da una squadra di sicuro livello e molto ben quadrata. Alla fine degli 80’ il tabellino recitava 27 a 26 per i padroni di casa ma alla fine ciò che contava per i leoni lucani era il misurarsi con una compagine di tradizione rugbistica nettamente superiore alla loro.

“E’ stata un esperienza davvero bella, sia sportiva che umana – ha dichiarato a fine partita un felice coach Passarella – La scelta di fare questo stage è nata dal presupposto di volerci misurare una squadra di un’altra realtà per capire se, da un punto di vista tecnico tattico, la strada intrapresa era quella giusta. La risposta del campo e dei miei ragazzi è stata più che soddisfacente. Non avrei mai immaginato che a fine primo tempo potevamo condurre per 19 a 3, poi però la maggior esperienza dei ragazzi abruzzesi ha fatto sì che rientrassero in partita. Abbiamo lottato sino alla fine e siamo capitolati solo all’ultima azione ma il risultato per noi conta poco; conta, invece, il sapere che il lavoro fatto quest’anno e le vittorie ottenute non state frutto del caso o della buona sorte, ma sono nate da un lavoro duro e costante, che sicuramente continueremo anche nella prossima stagione. Sulmona è stato un banco di prova importante per noi e per questo il mio ringraziamento va al sodalizio abruzzese per averci permesso di testare la nostra maturità rugbistica.”

Al ringraziamento di coach Passarella nei confronti del Sulmona Rugby e dell’Amatori Old Rugby Sulmona, si affianca anche quello di capitan Buchicchio e compagni per la spettacolare accoglienza e per aver potuto vivere un’esperienza rugbistica difficile da dimenticare, con la quale sicuramente sono cresciuti sia sportivamente che umanamente.