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cus-potenzaPotenza – Il CUS Potenza Rugby non si ferma più ed inanella la quarta vittoria su quattro partite di campionato e, a cedere ai leoni potentini domenica, è stata la capolista Murgia XV, surclassata per 23 a 17 al termine di una partita fisica ma corretta e piena di emozioni. Parte benissimo la formazione di casa che dopo soli 30 secondi ha già l’opportunità di portarsi in vantaggio con una punizione di Alfonso Lombardi che però sbaglia e resterà l’unico errore di una partita perfetta al piede dell’ala potentina. Il CUS sin dalle prime fasi, non da respiro alla manovra del Murgia con una difesa aggressiva sia nei punti d’incontro che sui portatori di palla avversari. La manovra dei lucani è fluida e diverse volte la linea arretrata dei ¾ riesce a bucare la difesa murgiana ma senza arrivare alla linea di meta. Il Murgia si difende come può dagli attacchi del Potenza, anche in maniera fallosa; da due punizioni messe a segno da Alfonso Lombardi nasce il vantaggio del Potenza che al 17’ si ritrova sul 6 a 0. Il Murgia però è squadra di rango e comincia a spingere sull’acceleratore. La difesa lucana regge, sino al 23’ quando dopo l’ennesima maul murgiana partita da una touche nei 22’ lucani, Bagiolini si stacca e va a segnare, il centro Danilo Conte trasforma la meta e si va sul 6 a 7 per gli ospiti. Il CUS si riprende subito e ricomincia a macinare gioco con ruck veloci ed incursioni rapide dei tre quarti.

Al 30’ arriva la meta dei leoni grazie ad un’azione da manuale dei ragazzi lucani. Ruck veloce giocata nella metà campo ospite; capitan Buchicchio apre veloce su Vincenzo Lotito che scarica un bel pallone a Fabio Pergola che riesce a bucare la difesa murgiana; placcato in extremis lo stesso Pergola, con un gesto tecnico pregevole, passa il pallone in off-load all’accorrente Nicolò Galante che, nonostante il tentativo di due avversari di placcarlo, riesce a restare in piedi ed arriva sino all’area di meta, Lombardi trasforma e il risultato si porta sul 13 a 7. Gli ultimi dieci minuti sono di controllo per il Potenza che chiude la prima frazione di gioco in vantaggio di 6 punti.

Il secondo tempo inizia con i padroni di casa decisi a chiudere la partita e riescono nuovamente ad imbrigliare la manovra degli ospiti. Da una touche il favore del Murgia battuta nei 22 ospiti, nasce la seconda meta di giornata per il CUS grazie all’intervento di Rocco Di Melfi che riesce a contrarre il calcio di liberazione dell’apertura ospite e s’invola solitario in area di meta, Lombardi trasforma e al 50’ il risultato è di 20 a 7. La seconda segnatura dei padroni di casa è la sveglia per il Murgia che per tutto il secondo tempo s’installa nella metà campo lucana, con l’intento di raddrizzare la partita ma la difesa del CUS regge alla grande. La partita risulta molto fisica e coach Passarella opera diversi cambi, soprattutto nel pacchetto di mischia.

Gli attacchi degli ospiti si fanno sempre più veementi e i leoni si difendono come possono, commettendo però diversi falli; dopo l’ennesima infrazione in ruck, il neo entrato Tummillo viene ammonito e così il Potenza resta in 14 per 10 minuti. Il Murgia sfrutta subito la superiorità e grazie ad una mischia giocata sui 5 metri lucani al 65’ va in meta con Catanese; la meta non viene trasformata e il risultato si porta sul 20 a 12. I leoni nero verdi mantengono comunque la calma e riprendono a giocare il proprio rugby scontrandosi però con la veemenza della difesa ospite che comunque concede qualche fallo; da uno di questi nasce la punizione che il solito Lombardi mette tra i pali e porta i suoi sul 23 a 12 a dieci minuti dalla fine. L’ultima parte di gara è di autentico assedio alla linea di meta lucana da parte dei murgiani che spingono con tutte le forze ed allo scadere segnano la terza meta ancora con Bagiolini, Catanese non trasforma e il risultato si fissa sul 23 a 17.

“Abbiamo giocato una partita perfetta – ha dichiarato, a fine partita coach Giovanni Passarella – Siamo riusciti ad aggredire gli ospiti su ogni pallone, punto d’incontro ed anche in touche e in mischia. La linea dei tre quarti ha giocato una partita ottima come tutta la mischia, insomma oggi non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, sono stati grandi.”

Complimenti infine al Murgia XV che si è dimostrata squadra di rango, corretta e leale per tutti gli 80 minuti di gioco.

Questo il Potenza sceso in campo:

Pacella (1) – Rado (2) – Ianniello P.(3) – Marsico (4) – Sampogna (5) – Ligrani (6) – Di Melfi (8) – De Rosa (7) – Buchicchio (cap) (9) – Lotito V. (10) – Lombardi A. (11) – Galante N. (12) – Pergola (13) – Grippa (14) – Lotito G. (15)
A disposizione: D’Andrea (16), Basilio (17), Lombardi M. (18), Ianniello C. (19), Scavone (20), Tummillo (21), Giosa (22).

Risultati e classifica dopo la quarta giornata:

Omnia Rugby Bitonto – Messapia Mesagne: 12-23 (2-3)
Salento Rugby – Meridiana San Severo: 44-0 (8-0)
Rugby Club Granata – Artas Rugby Brindisi: 19-8 (3-1)
CUS Potenza Rugby – Murgia XV Rugby: 23-17 (2-3)

Murgia XV Rugby: 14 pt.
Rugby Club Granata: 10 pt.
Salento Rugby: 10 pt.
CUS Potenza: 8 pt. (pen. -8)
Artas Brindisi: 7 pt.
Messapia Mesagne: 6 pt. (pen. -8)
Omnia Bitonto: 2 pt. (pen. -4)
Meridiana San Severo: 0 pt.