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Una parte dei partecipanti dopo la messa con Don Alessio Albertini
Alcuni partecipanti dopo la messa con Don Alessio Albertini

Matera, 10-10-2014 – “Per far bene il bene sportivo”, questo il motto del secondo appuntamento formativo a cura dello staff nazionale del Centro Sportivo Italiano, tenutosi lo scorso fine settimana a Matera, ad un anno esatto dal primo appuntamento che ha visto i dirigenti, ed aspiranti tali, del CSI lucano e calabrese, ritrovarsi a Copanello di Stalettì (CZ) per formarsi sulla delicata tematica del coordinamento. Un appuntamento a cui i tre comitati lucani dell’importante ente di promozione sportiva, Matera, Melfi e Potenza, si sono presentati al meglio, dando la giusta ospitalità agli amici provenienti dai comitati di Reggio Calabria, di Catanzaro, di Cosenza e Tirrenico, ma anche e soprattutto al team della formazione composto da esperti di primo piano come lo psicologo Roberto Mauri, l’insegnate Rossella Graziano ed il consulente ecclesiastico nazionale Don Alessio Albertini (fratello maggiore del celebre Demetrio, ex stella del Milan e della nazionale), affiancati dall’instancabile segretaria della formazione Anna Comunale.
Una quarantina di giovani e meno giovani hanno avuto modo di perfezionare le loro competenze in fatto di comunicazione; una tappa importantissima nel percorso formativo di un ente come il CSI che punta all’eccellenza e che vuole offrire sempre il meglio ai suoi iscritti, che sono oltre un milione e che quest’anno hanno potuto festeggiare il loro 70esimo anniversario in Piazza San Pietro, lo scorso 7 giugno, direttamente alla presenza del loro “capitano” papa Francesco.

Ovviamente ad un appuntamento del CSI non è potuto mancare il saluto dell’arcivescovo di Matera-Irsina, Monsignor Salvatore Ligorio, che ha voluto incontrare prima Don Alessio Albertini e poi tutti i partecipanti al corso, soffermandosi sull’importante valore educativo dello sport ed in particolar modo sull’operato del Centro Sportivo Italiano, ente di ispirazione cristiana, che da decenni ricopre unarilevante funzione sociale su tutto il territorio nazionale e non solo.
Piena soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti ed in particolar modo dal presidente regionale lucano Eustachio Di Cuia, da quello calabrese Battista Bufanio, e dal coordinatore regionale della formazione Lorenzo Morano, che ci ha tenuto a ringraziare il presidente del comitato materano, Nino Di Cuia, per l’importante aiuto dato in termini di organizzazione.

Gradimentoè stato espresso anche e soprattutto da tutti gli amici extralucani che hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare la città di Matera, patrimonio dell’Unesco, perla del sud Italia ed unica nel panorama mondiale, tant’è che prima di lasciare la città tutti hanno voluto firmare una bandiera a sostegno di Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura.
Archiviata nel migliore dei modi questa due giorni formativa, per il CSI lucano si prospetta un calendario ricco di impegni sia per quanto riguarda lo sport “praticato”, sia per gli impegni istituzionali che vedranno dirigenti e tesserati lucani, impegnati nell’importantissimo meeting di Assisi, appuntamento fisso del CSI nel mese di dicembre, dove verranno tracciate le linee guida di un cammino che riguarda in maniera diretta oltre un milione di italiani, e tanti altri ancora grazie alla poliedricità di azione e di interessi che caratterizzano il CSI.