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Dalle parole ai fatti: il Consiglio e la Giunta della Regione Basilicata si
impegnino ad una seria campagna di informazione sui referendum

Mentre tutti gli “house organ” e i giornalisti amici e sodali dei piddini
si trastullano con le solite faide interne allo stesso PD lucano, in molti,
tra attivisti dei comitati e semplici cittadini, hanno cominciato ad
organizzarsi per la campagna referendaria in vista del 2016, quando, Corte
di Cassazione e Corte Costituzionale permettendo, si voterà per
l’abrogazione delle tanto odiate norme pro-trivelle dello Sblocca Italia. Preoccupanti sono state le dichiarazioni di Pittella apparse sui giornali negli scorsi giorni, quasi a rispecchiare la confusione che regna
all’interno del PD. Da un lato il Presidente Pittella che, non pago delle
continue umiliazioni che il governo Renzi sta infliggendo alla
Basilicata, auspica ancora un dialogo con Renzi; dall’altro Piero Lacorazza che non perde occasione per sottolineare che per
lui la tornata referendaria è da interpretarsi solo in chiave di difesa
della autonomia regionale e non è certo un no a nuove trivellazioni, sia in
mare che in terra. Questi altalenanti sbalzi di umorei, quasi da “sindrome bipolare”, potrebbero rivelarsi deleteri per per il successo dei referendum e per le speranze dei lucani di riprendere il controllo del proprio territorio.

RefM5S

Per mettere al riparo i referendum dalle continue guerre del PD, per
tutelare un’occasione così importante per i cittadini italiani, il M5S
Basilicata ha presentato stamane una mozione che impegna
la giunta a promuovere, d’intesa con le altre Regioni, una campagna
referendaria di comunicazione efficace ed incisiva, volta ad informare in
modo completo e capillare le rispettive comunità regionali.

Una mozione di analogo tenore, almeno nella parte che impegna la Giunta, è stata annunciata in aula nel corso dell’ultima seduta consiliare da Mollica
(UdC): il M5S Basilicata, verificato il contenuto, è pronta a
controfirmarla.In una fase storico – politica che vede pericolosi colpi di mano da parte di un governo renziano dai forti caratteri autoritari, una campagna informativa corretta, esaustiva ed imparziale sui referendum sarebbe un segnale positivo nei confronti dei cittadini lucani (e non solo) che, troppo spesso, hanno dovuto subire passivamente le scelte di qualche noto politico locale, nel frattempo assurto ad incarichi e poltrone prestigiose
nei palazzi romani.

Qui il testo della Mozione

Gianni Perrino

Gianni Leggieri
M5S Basilicata – Gruppo Consiliare