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Il compositore lucano Rocco Mentissi impegnato tra il cinema e il nuovo tour. Dopo essere stato coinvolto nel film “La sorpresa”, il pianista prepara i prossimi concerti.

Rocco Mentissi
Rocco Mentissi

Venosa (PZ), 17-06-2015 – «Non c’è un bene che non sia anche un male possibile e reale, non c’è verità senza falsità, non c’è vita senza morte». È una citazione del filosofo Karl Jaspers contenuta nel film “La sorpresa”, girato interamente a Potenza dal 4 al 28 maggio scorsi. A pronunciare la frase il professore universitario Giulio Mentissi, interpretato nella pellicola da Rocco Mentissi, noto compositore e pianista lucano. Il regista Ivan Polidoro, napoletano, ma romano di adozione, lo ha voluto per il suo secondo lungometraggio nel ruolo per lui atipico di attore (il cast del film è composto in gran parte da attori non professionisti), ma soprattutto come musicista per la colonna sonora. Mentissi, infatti, comporrà alcuni brani inediti da utilizzare come accompagnamento musicale del film, mentre altri brani saranno estratti dal suo primo lavoro discografico, dal titolo “traMe”, pubblicato nel 2014 dalla Artistica Management di Pasquale Cappiello.

Nato a Tolve (PZ) nel 1970, Rocco Mentissi è approdato alla musica contemporanea minimalista dopo un percorso artistico articolato, caratterizzato dalle più svariate esperienze – dal blues al jazz, dalla musica popolare alla musica bandistica, dal prog-rock all’etno-funk – e da collaborazioni con artisti di diversa estrazione. All’interno dell’album “traMe” sono contenuti dieci brani e un preludio per pianoforte che spaziano tra malinconia e romanticismo, leggerezza e introspezione, mistero e speranza. Un insieme di storie e di sensazioni trasformate in note, che evocano all’ascolto potenti suggestioni fatte di immagini, ricordi, sogni.

Il film “La sorpresa”, prodotto dalla Movie Factory di Francesco Paolo Montini con il contributo della Lucana Film Commission, vede Rocco Mentissi recitare la parte dell’insegnante di filosofia della protagonista Adriana (interpretata dalla giovane Adriana Caggiano), coinvolta in una difficile vicenda familiare fatta di incomprensioni con il padre Antonio (Mario Ierace). Le sue lezioni (Mentissi è professore di filosofia anche nella vita) sono incentrate sul legame tra la vita e la morte e richiamano concetti espressi da Heidegger, Jaspers, Anassimandro e Nietzsche, spingendo la ragazza a riflettere sul senso delle cose. La lavorazione del film e della colonna sonora termineranno entro fine anno, poi la pellicola inizierà il suo viaggio nei festival e successivamente è prevista anche la distribuzione nei cinema.

Nel frattempo, nei prossimi mesi estivi, Rocco Mentissi tornerà ad esibirsi dal vivo, con l’obiettivo di bissare il successo ottenuto in giro per l’Italia con il tour 2014. Lo farà arricchendo di improvvisazioni i brani contenuti nel suo disco di debutto: in ogni concerto i temi composti saranno proposti con nuove sfumature sonore e varianti tematiche estemporanee, suggerite dalle sensazioni del momento. Alla musica scritta e statica andrà ad aggiungersi la musica viva e palpitante legata agli istanti emotivi del live, per una performance unica ed irripetibile.