CONDIVIDI

votazioniPotenza, 2013-11-16 – Si voterà il 17 ed il 18 novembre per le Elezioni Regionali del 2013 in Basilicata, necessarie dopo le dimissioni del Governatore Vito De Filippo (del Partito Democratico), a seguito del coinvolgimento dei suoi assessori nello scandalo dei rimborsi. De Filippo, pur non avendo avuto parte nella vicenda, ha comunque deciso di dimettersi e di non ripresentarsi al giudizio degli elettori. A scegliere il suo successore saranno chiamati circa 450mila elettori, cui spetterà anche l’elezione di 20 consiglieri regionali. I seggi resteranno aperti dunque dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì, con lo spoglio dei voti che partirà subito dopo. Ai nastri di partenza delle Elezioni Regionali in Basilicata si presenta l’ex vice di De Filippo (che però non lo ha sostenuto alle primarie), Marcello Pittella, sostenuto da Partito Democratico, Partito Socialista, Centro Democratico, Italia dei Valori ed altre liste civiche. Dovrebbe essere il favorito della vigilia, dopo aver vinto le primarie per circa 375 voti, potendo contare sull’appoggio del fratello Gianni, europarlamentare e candidato alla segreteria del Partito Democratico.

Popolo della Libertà ed Unione di Centro (oltre ad una lista civica di ispirazione centrista e a quella del Mir) puntano invece su Salvatore Di Maggio, attualmente senatore di Scelta Civica. Il Movimento 5 Stelle candida invece Piernicola Pedicini, giunto secondo alle primarie online. Il primo classificato, il tenente Giuseppe Di Bello, è stato infatti “squalificato” da Beppe Grillo, con un post nel quale si mettevano in evidenza presunte irregolarità nella presentazione della candidatura, che seguivano le polemiche per una condanna per violazione del segreto d’ufficio, risalente a qualche anno prima. Sinistra Ecologia e Libertà ha scelto invece la trentenne Maria Murante, mentre la Fiamma Tricolore e La Destra candidano Leonardo Rocco Tauro. Il quadro dei candidati alle Elezioni Regionali 2013 in Basilicata si chiude poi con Florenzo Doino (Partito Comunista dei lavoratori), Elisabetta Zamparutti (La Rosa nel pugno) e Doriano Maniello.”

Pino Cariglia