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Taranto, 2012-10-25 – Dopo la relazione, dal titolo “Screening mammografico nella città di Taranto”, riprende il ciclo dei Diaforum di Presenza Lucana con un documentario, girato all’inizio del 2012, in due regioni del Nord dell’India: Madia Pradesh e Gujarat.

Oggi la nazione, come descritto da un profondo conoscitore della cultura e della storia indiana, appare come un museo di storia nel quale tutte le età dell’umanità coesistono in un eterno presente. In India non c’è frattura tra il mondo antico e moderno: tutto convive. Giovanni Matichecchia e Lucia Palmisano hanno realizzato un documentario su due vaste regioni settentrionali dell’India, dove più vive sono le contraddizioni di questa società. Qui sono presenti gli abissi e le vette più alte della povertà e della ricchezza, della democrazia e della più rigida stratificazione sociale. L’India è culla di una cultura millenaria, di antiche filosofie e del più alto pluralismo religioso. Un miliardo e cento milioni d’indiani costituisce la più vasta democrazia esistente al mondo. Il sistema politico-istituzionale si è dimostrato in grado di assicurare, in una realtà socioeconomica connotata da elevate disparità, la necessaria libertà a una miriade di gruppi etnici e religiosi dalle differenti lingue.

Le due regioni non hanno ancora contaminazioni occidentali: il turismo è scarsissimo. Madia Pradesh e Gujarat sono due regioni che si mostrano al turista molto povere. In realtà sono ricche poichè fanno parte del polo industriale di crescita di questa nazione che, in pochi anni, è divenuta una delle maggiori potenze economiche mondiali. La povertà nasce dalla non ricaduta sui lavoratori dell’enorme ricchezza industriale. Esistono ancora quelle disuguaglianze che creano una classe molto ricca e la maggior parte della popolazione che vive in povertà. Non esiste la classe medio borghese. La proiezione del documentario si svolgerà, con ingresso libero ed inizio alle ore 18.30, presso la sede di Via Veneto 106/A a Taranto.

Articolo Michele Santoro