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Venosa – Interessante conferenza tenutasi presso l’istituto superiore “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, durante le giornata di autogestione. Si è parlato su “L’Uomo e l’Ambiente”, relatore il dott. Angelo Ferrillo, presidente dell’associazione “Terra dei Fuochi” di Napoli. A portare i saluti, il rappresentante della componente studentesca del Consiglio di Istituto, Giorgio Griesi: “ è un argomento, quello dei rifiuti, che interessa anche la nostra zona, da Palazzo San Gervasio alla Fenice di San Nicola di Melfi.

Venosa foto di gruppo con gli studenti liceali
Venosa foto di gruppo con gli studenti liceali

Abbiamo l’onore di ospitare il dott. Angelo Ferrillo, presidente dell’omonima associazione “La Terra dei Fuochi”, che si batte da anni a livello nazionale contro i danni alla salute e all’ambiente causati dai roghi e dal sotterramento di rifiuti tossici. Sono convinto che riuscirà a scuotere le nostre coscienze con questo problema che interessa ognuno di noi”.Invito tutti quelli che amano proteggere il proprio territorio, ed impedire ingerenze inquinanti, ad iscriversi al sito: www.laterradeifuochi.it #terradeifuochi : UNITI per SPEGNERLA!”. Il dott. Ferrillo, alla presenza di un pubblico giovanile, ha riferito: “tutte le sere a Scampia,Giugliano,Palma Campania,Casoria ed altri Comuni campani, in aperta campagna, bruciano materiale di ogni genere, il maleodorante fumo attecchisce sulle colture di cui noi ci cibiamo. Da anni che la nostra associazione denuncia questo inquinamento ambientale, senza ottenere risposte dalle autorità competenti. Sono succedutisi tre Capi di Governo, Monti,Letta e Renzi,e le cose sono rimaste così come allora. La terra dei fuochi è un tema di grandissima attualità che interessa tutto il territorio nazionale.

Solo lavorando insieme e fare sistema, dopo aver sviluppato una coscienza collettiva, possiamo “costringere” le autorità competenti ad intervenire. Voi giovani rappresentate gli attori principali di questo cambiamento, non perdete mai la speranza. Se ognuno di noi coltiva uno spirito critico, finirà questa situazione, l’ambiente verrà tutelato e finirà il tempo delle tante pecore a disposizione dell’unico pastore. Le misure ci sono, ma non vengono applicate. Per non parlare dei politici ed i partiti, accalappiano un tema, danno una finta soluzione e cavalcano un altro tema! I mezzi di informazione non aiutano a cambiare questo sistema,anzi la fanno peggiorare, vi fanno odiare chi si batte per un cambiamento in positivo ed amare chi non fa niente per migliorare i problemi. Mi hanno rinviato a giudizio per disobbedienza a pubblici ufficiali, che mi hanno cacciato con la forza, in mezzo al pubblico,durante la visita del presidente Mattarella a Napoli, alcuni mesi fa. La patria del diritto ucciso dalla burocrazia, in Italia la legge si interpreta per gli amici e si applica per i nemici! Se non riusciamo a fermare quattro rom, possiamo fermare l’ISIS?

Vi invito a non scoraggiarvi, ma andare avanti facendo in modo che si crei una rete comune. Se non c’è credibilità, abbiamo fallito”. Sono intervenuti Teresa Giambersio per la componente studentesca della classe 5^ A Classico, ha chiesto al dott. Ferrillo quale sia l’approccio dei giovani campani riguardo il problema degli incendi tossici ( la risposta: ” ci sono giovani sensibili al problema ed altri indifferenti, la causa: colpa della cattiva informazione”)e la prof.ssa Musto, docente di Scienze che ha sottolineato: ” è sparito l’istinto di sopravvivenza, in quanto è l’uomo stesso che inquina”.Una foto di gruppo ha concluso questa interessante giornata.