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Maschito benvenuto in bilingueGinestra, 2014-01-06  -Con un certo rammarico è stata accolta nei tre centri del Vulture di origine arbereshe, Ginestra,Barile e Maschito, la notizia della sospensione della pubblicazione via on-line delle rivista arbereshe “Rilindasi” (Rinascita) da parte dell’ufficio stampa della Regione Basilicata. Le motivazioni addotte dall’ufficio stampa dello scorso 3 gennaio sono state: “Per una puntuale verifica del rapporto costi-lettori, da oggi sono sospese le pubblicazioni del quotidiano web ‘Basilicata Mezzogiorno’ e del supplemento in lingua albanese ‘Rilindasi’”.

La rivista Rilindasi conteneva pagine dedicate alle comunità albanofone della Basilicata e costituiva un ideale ponte tra la Basilicata e l’Albania. Presentata nel luglio del 2012, nella conferenza stampa, alla presenza dell’allora presidente De Filippo, “Rilindasi“ era stata pubblicizzata favorevolmente da tutti i presenti perché “preservava nicchie di minoranze linguistiche dalla globalizzazione”.

E così è stato fino al 23 dicembre scorso, ultima pubblicazione. “Tramandare alle nuove generazioni un bagaglio culturale che difficilmente si può leggere sulle pagine dei libri, ma che rivive solamente nella memoria dei più anziani, testimonianze orali che andrebbero disperse per sempre”: è stata principalmente questa la motivazione della collaborazione tra la Regione Basilicata e il quotidiano albanese “Shqiptarja” che dal primo luglio del 2012 pubblicava, nel proprio inserto settimanale culturale, Rilindasi (Rinascita) pagine dedicate alle cinque comunità arbëreshë presenti in Basilicata: San Costantino Albanese, San Paolo Albanese, Ginestra, Barile e Maschito.

In questo modo, non solo si preservava l’idioma di quella che è una forte minoranza linguistica, ma si creava un forte raccordo culturale tra i territori lucani dove vivono i discendenti degli albanesi giunti in Italia tra il XV e il XVIII secolo e la nazione dei Balcani. Ogni settimana la rivista ospitava delle pagine dedicate alla cultura, agli usi e alle tradizioni delle nostre realtà arbëreshë.

Le traduzioni sono state curate del professore Pietro Abitante che,dopo aver girovagato in lungo ed in largo l’Albania,durante la presentazione della rivista, aveva detto: “parlare e soprattutto scrivere una lingua di 5 secoli fa, significa lavorarci non senza difficoltà in quanto l’idioma dei diversi centri arbereshe è diversificato”.“Rilindasi rappresentava un collegamento virtuale tra la Basilicata e l’Albania che consentiva di unire le due realtà via web e che poneva i centri albanofoni lucani al centro dell’attenzione, in questo modo i lettori considerazione Rilindasi uno strumento utile per continuare a parlare la lingua dei nonni. L’estinzione di una lingua oltre a essere una grave perdita in termini di ricchezza culturale, significa scomparsa di tradizioni e storie millenarie nell’era della multietnicità. Un patrimonio che, invece, la Regione Basilicata ha voluto salvaguardare, fino a dicembre scorso.

Col cambio del responsabile dell’Ufficio Stampa, Donato Pace al posto di Giovanni Rivelli, si è rotto questo ponte con l’Albania. Nei tre centri albanofoni del Vulture, la notizia della sospensione della rivista Rilindasi è stata accolta con tanto dispiacere dalle associazioni e istituzioni che promuovono, non senza difficoltà, attività di recupero della lingua e cultura arbereshe.

Lorenzo Zolfo