CONDIVIDI
“Le Istituzioni pubbliche siano affiancate anche dalla Scuola – ha ribadito, a nome del Sindaco della città di Melfi, Rosa MASI -per arginare gli effetti più negativi e tragici della crisi economica globale e fare in modo che non si trasformino in disagio sociale e crollo dei valori”. La giornata del “Ritorno al Gasparrini” avviata da un gruppo dinamico di ex allievi (in particolare la ragioniera Luisa Crecca di Atella) ed ex docenti  della storica scuola già di “Agrimensura”, è stata trasformata in un “Evento” storico-culturale che ha coinvolto alcune centinaia di persone che hanno dato vita , davanti al portale principale della torre con l’orologio d’epoca, ad un vero e proprio “flashmob” inter-generazionale , ripreso dagli organi di stampa regonali e lanciato sul web da “SiderurgikaTV”.
Presenti, oltre al  Sindaco di Castelgrande , Domenico A. Muro  che ha avviato un “gemellaggio” da formalizzare con il paese natale del sommo botanico, il Consigliere ,Nicola Pagliuca, della Regione Basilicata (orgogliosamente ex allievo) , il poeta e dirigente dei “Lucani nel Mondo” in Roma , Giuseppe M. Lotano , ed alcuni amatissimi docenti “veterani”  del Gasparrini , tra cui , le prof.sse Lastella, Larocca, Mastropietro ed i proff.  Mastroddi, Nardozza, Ciani, Consiglio-Calice, Mancusi di Potenza. Fra gli allievi-pionieri  , il geometra Vito Rosa, già sindaco di Avigliano, che con Pasquale Paolino, Gerardo e Lorenzo Faregna ( è suo il Diploma del 1929 , con l’effigie di Camillo Benso di Cavour) hanno conservato prodigiosamente antichissime  foto del tempo , documenti ingialliti e davvero preziosi. Ripreso,inoltre, il proclama su una lastra di bronzo del 1919, opera di B. Cellini da Firenze.
Gli ospiti graditissimi e numerosi sono stati accolti, dalle scolaresche con la coccarda dell’evento, nel giardino “delle Magnolie” , dove erano allestiti alcuni gazebo , fra cui la Proloco Barile ed il Gal Vulture-Alto Bradano, con brochures e Dvd  sui beni culturali e l’eno-gastronomia del territorio . Il Dirigente scolastico D.Santomauro ripristinando l’antica “campanella” originaria del convento,
ha , fra l’altro, ricordato il prossimo anniversario dei 160 anni di fondazione della scuola e fatto osservare un minuto di silenzio in memoria dei dirigenti scolastici, allievi e docenti scomparsi (solo pochi giorni addietro, in Brescia, la professoressa Lucia Paternoster).Simbolicamente, prima dell’ingresso ai locali ed ai laboratori di fisica-scienze naturali e linguistici dell’istituto, il dirigente ha fatto l’appello di una classe ,in particolare della 1^B Ragionieri del 1961 (presenti Tommaso Bufano, Romeo Mastromartino, Vincenzo Innocenti, Luigina Cautela, Enzo Damiano (giunto dalla Calabria) , Salvatore Romano, Giuseppe Quaranta, Donato M. Mazzeo).
Un simpatico intervallo coreografico , curato dalla Professoressa Angela  Randolfi con i suoi ragazzi , ha allietato il successivo pranzo conviviale presso la Fattoria della città. Presenti anche vari sodalizi del territorio, tra i quali, Lions , Touring Club Basilicata e Rotary Club.
Parecchie nuove adesioni all’associazione “Pro Gasparrini” (con Statuto del 1994)  stanno arrivando, in questi giorni dopo l’evento, da varie parti d’Italia. Per ulteriori informazioni  rivolgersi al Centralino ITCG “Gasparrini” Melfi (0972-24437) ovvero al Presidente Gianni Della Rossa. Per l’occasione è stato diffuso in cartaceo il magazine “Flashback Gasparrini News” e sulla rete on-line per raggiungere ovunque tutti gli interessati.
Nell’atrio d’ingresso della Scuola sono ancora visionabili una prima mostra di fotografie d’epoca ed una rassegna editoriale  di libri, saggi ed antologie  curati da ex docenti ed allievi della stessa scuola.
Donato Mazzeo