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Ripacandida – Durante il periodo natalizio, presso la Chiesa Madre di Ripacandida, gli alunni della Scuola Secondaria sono stati impegnati per una raccolta fondi a favore dei fratelli cristiani di Betlemme, portando in scena il musical su Madre Teresa di Calcutta guidati dalle docenti Musto, Rella e Tringolo. L’idea nasce dalla richiesta del parroco Don Francesco Consiglio rivolta a tutte le associazioni e gli enti del territorio; con il consenso della Dirigente Scolastico Lacriola, le docenti,seppur in vacanza, hanno donato il loro tempo per la messa a punto dello spettacolo.

teresa calcutta La responsabile di plesso, professoressa Musto ha così dato inizio alla serata :“A scuola parliamo di solidarietà,che secondo la nostra Costituzione è un dovere primario dei cittadini, ma bisogna rendersi conto che solidarietà non significa solo fare grandi gesti, tipo andare in Africa o nei posti più poveri del mondo, inviare soldi alle associazioni, ma significa assumersi la responsabilità, ogni giorno, dei nostri fratelli in difficoltà, attraverso i piccoli gesti quotidiani, proprio come hanno fatto i ragazzi che hanno rinunciato a parte del loro tempo libero realizzando questo spettacolo in cui sono saranno vendute le calze della solidarietà preparate dalle varie associazioni presenti sul territorio che, per la prima volta, hanno lavorato insieme proprio con spirito di solidarietà”.

La voce solista di madre Teresa è stata magistralmente interpretata da Elisa Labriola; il corpo di ballo era formato da Letizia D’Amato, Giglio Gabriele, Elisa Guglielmucci, Maria Rabino, Alessia Santomauro, Fabiana Sinisi, Mascia Spinazzola e Martino Loreta che è stata anche un’ottima interprete di suor Bettina che, con il giornalista, interpretato da Francesco Varlotta, e il volontario, Paolo Labriola, hanno animato i dialoghi; ottime anche le interpretazioni recitative di Caprian Alin e Sinisi Daniel. I ballerini rap Labriola Luigi e Allamprese Silvio hanno ottenuto una standing ovation. Il coro era composto dagli alunni: Labriola Antonello, Labriola Patrik, Mininni Antonio, Palumbo Stefano,Veronica Rizzo, Roselli Chiara, Santarsieri Rosita e dalle ragazze del coro parrocchiale Alamprese Iris, Anastasia Donatella,Gioiosa Chiara, Lamorte Rosa e Oriana Sinisi.

Hanno partecipato solo gli alunni di buona volontà , che con l’aiuto del coro parrocchiale hanno dato vita ad uno spettacolo che ha fatto conoscere il pensiero di una grande persona: Madre Teresa, la matita nelle mani di Dio, che può essere assunta come modello per questo Giubileo straordinario della Misericordia perché lei veramente poneva il suo cuore verso i miseri e donava senza guardare se di fronte a lei ci fosse un musulmano, un cristiano o induista. Madre Teresa nell’altro vedeva Cristo e diceva:” Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”.