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Ginestra – C’è voluto un gruppo di giovani (Michele, Fiorella, Silvia e Francesco) per risvegliare il paese da un clima di torpore in fatto di raccolte firme per impedire il finanziamento ai partiti. Giunti all’ufficio anagrafe per firmare la raccolta firme indetta dal comitato promotore contro il finanziamento dei partiti hanno constatato che un solo elettore aveva firmato, a due giorni dalla scadenza. Dopo aver firmato, sono usciti sul piazzale del Comune, fermando autovetture e persone ed invitandole a firmare. La maggior parte degli nivitati non era a conoscenza di questa raccolta firme, anche se la colpa è da attribuire ai mass-media,ma hanno firmato con convinzione affermando: “la gente non sa come tirare avanti a fine mese, e lo Stato spreca  soldi dandoli ai partiti. E poi inventa tasse per incamerare soldi dai cittadini. Iniziasse da parlamentari nel tagliare tutti i privilegi che godono, così la gente, invece di allontanarsi, come fa adesso, si avicinerebbe di più ai partiti”. In poco più di mezz’ora sono state raccolte circa 50 firme. Un record per un paese di poco più di 700 abitanti e di 600 elettori.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono i quattro giovani che firmano e gli automobilisti invitati a fare altrettanto.