CONDIVIDI

Ginestra,2012-09-26 – E’ un disastro, nel Vulture, dopo la soppressione di presidi importanti, come l’ospedale di Venosa ed il tribunale di Melfi, vogliono sopprimere anche le immagini televisive. Le televisioni da un po’ di tempo, danno problema. Da quando si è passati al digitale terrestre, sembra che a quadagnarci siano stati solo i rivenditori di antenne e televisori. Molti programmi della Rai, vengono interrotti, sul più bello, con la scritta mancanza di segnale. Così è successo lo scorso 25 settembre durante la trasmissione di Rai 1 “San Filippo Neri”. Questo succede spesso durante un qualsiasi programma Rai. In altri centri, come Venosa questo problema interessa sia la RAI che quelle private. Sono in tanti a lamentarsi. C’è chi  minaccia di non pagare più il canone. Per l’Agenzia delle Entrate:CANONE prestazione in denaro o in natura dovuta periodicamente al proprietario di un terreno o di uno stabile da chi ne è l’affittuario; ABBONAMENTO pagamento globale anticipato e ridotto di un servizio differito nel tempo il prezzo dell’abbonarsi tessera comprovante l’avvenuto pagamento per il servizio di cui si usufruisce. TASSA: tributo corrisposto allo Stato o ad altro ente pubblico per un servizio speciale reso ai privati su loro richiesta. IMPOSTA: …tributo che lo Stato preleva dalla ricchezza privata per provvedere ai servizi pubblici. POSSESSO: atto, effetto del possedere; nello specifico senso giuridico, il potere di fatto sulla cosa che non implica necessariamente il diritto di proprietà. Enzo Claps da Avigliano chiarisce alcune cose in riferimento al pagamento del canone Rai: “lo Stato continua a chiamare Abbonamento RAI quello che invece è stato trasformato in una Tassa di Possesso (.Nello specifico, la normativa in materia nonché la giurisprudenza, stabiliscono che l’abbonamento TV è in realtà una “tassa di possesso” che deve essere pagata quando si possiede un apparecchio atto a ricevere programmi radio televisivi, anche se non si seguono i programmi RAI.). Alla faccia della chiarezza! Ho un dubbio: ma tutto questo è legale ai fini di una corretta informazione, e mi chiedo anche quali diritti ha un cittadino verso la RAI in caso di contenzioso perché non vede le trasmissioni per mancanza di segnale, visto che l’interlocutore è l’Ufficio delle Entrate. La trasformazione da canone di abbonamento (di qualsiasi natura siano, si pagano infatti a fronte di servizi richiesti dagli utenti ed effettivamente corrisposti dai fornitori. Le tasse, vengono invece pagate a prescindere dall’effettivo servizio dato e/o richiesto) a tassa di possesso ha liberato giuridicamente da ogni responsabilità la RAI. Ricordate la ex tassa di circolazione trasformata in tassa di possesso, se l’automobile non cammina per scelta o perché non funzione, la tassa purtroppo va sempre pagata. Se il televisore non riceve il segnale i signori della Rai diranno che la colpa è del tecnico incapace che abbiamo chiamato per istallare il decoder e l’antenna di sottomarca acquistate e ne usciranno a testa alta perché la legge li favorisce.Oggi a mio avviso l’unica azione che si poteva fare era quello di rimandare al mittente i bollettini con la dicitura causale “Rinnovo abbonamento TV” chiedendo contestualmente all’Agenzia delle Entrate di sostituirli con dei bollettini formalmente corretti, riportanti cioè la causale “tassa di possesso TV.”La Rai avrebbe incontrato qualche difficoltà”.

Lorenzo Zolfo