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Ginestra – Una notte di Pasqua felice vissuta dai fedeli del piccolo centro arbereshe. Il parroco don Severino ha annunciato che nel prossimo mese di maggio, durante i festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra, la statua lignea della Madonna ritornerà nella sua casa, nel Santuario a Lei dedicata,i cui lavori di ristrutturazione si stanno ultimando. Inoltre, il parroco ha richiamato l’attenzione sulla notte di Pasqua: “come cristiani,ogni anno siamo chiamati a vivere due notti! La notte di Natale e questa di Pasqua, in tutte le chiese del mondo cristiano,tutti ci accorgiamo subito di una differenza evidente, la notte di Natale le chiese, anche la nostra, è piena di fedeli,spesso stracolme,mentre la notte della veglia e messa di Pasqua siamo di meno. Perchè?
Mancanza di fede? Meno sentita….no, perchè nella notte del Natale noi celebriamo una nascita….questo evento (a parte casi estremi,purtroppo) ha in sè la gioia,la festa è connaturale all’evento,mentre la Pasqua è Resurrezione sì, ma è morte, morte vera, umana, Cristo vero uomo è morto come ogni uomo e donna,Pasqua è sofferenza,disperazione,tradimento,ingiustizia……quindi non è connaturale la gioia! Tutti hanno nella propria storia l’evento di una morte….di sofferenze….inoltre ognuno conosce la storia di Cristo che ha risorto Lazzaro,ma tutti sanno che Lazzaro è poi morto! Tutti sono consapevoli che nessuno dopo la resurrezione di Cristo è risorto! Allora perchè la Pasqua è importantissima per un cristiano? San Paolo ci ha detto: ” se Cristo non fosse risorto,vana sarebbe la nostra fede… Cristo è morto ma è risorto per dare “senso” alla nostra vita,per farci vivere dopo la morte di chi vogliamo bene,per farci sperare nel futuro….solo lui è risorto e noi viviamo nonostante tutto e tutti per questa sua resurrezione….pensiamo che buio sarebbe solo il pensare che una volta morti tutto il proprio vissuto,il dolore, le gioie, gli amori, il lavoro e la fatica, ….tutto inutile, tutto nulla. tutto finito! Chi desidererebbe vivere? Ed allora solo così questa notte è la notte più santa ed importante,questa notte è la notte di Cristo l’unico Dio e nostro Signore,l’unico risorto per farci risorgere alla fine dei tempi e dare senso al non senso se lui Cristo non fosse risorto”.

Lorenzo Zolfo
La foto ritrae la chiesa madre di San Nicola Vescovo con don Severino.