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Ginestra – Martedì 29 maggio si festeggia  la protettrice del paese, la Madonna di Costantinopoli, in suo onore è stato costruito un Santuario, a pochi passi dal paese. La tradizione popolare dice che la Madonna andò in sogno ad un popolano al quale additò il luogo dove avrebbe trovato la sua immagine dipinta. Quell’uomo si recò sul posto con altri, era una radiosa mattina di maggio, e dopo aver cercato e guardato trovarono l’effige su una quercia. Il Santuario, chiuso al culto da tanto tempo, è in via di ristrutturazione. Fino all’anno scorso, il parroco di allora, don Gilberto, dopo aver chiesto ed ottenuto contributi dalla Diocesi, ha organizzato anche eventi musicali con grandi artisti (Massimo Ranieri e Marco Mengoni) per incassare contributi per il Santuario: “ E’ difficile sintetizzare in poche parole quella che è la nostra vita, un passato così lontano che sta rischiando di dissolversi ed un presente carico di pesanti incertezze:calo demografico, invecchiamento della popolazione, scarsità di iniziative sociali e culturali, povertà di mezzi, indifferenza agli occhi di chi conta. Il nostro è un paese, o meglio una comunità, che attende da tempo di poter riaprire il Santuario della Madonna di Costantinopoli che rappresenta un luogo di culto eccezionale per l’identità religiosa locale e per la tradizione mariana di tutta l’area, ma è per tale motivo che vi chiedo di aiutarci a restituire questo luogo alla fede della gente che aspetta di “riavere” il Santuario dove poter riaccendere le proprie speranze. Che questa lettera sia come il vento leggero del mattino che accarezza i vostri Cuori sospingendoli fino a noi!”.  L’ultimazione del Santuario era previsto per quest’anno, l’avvicendamento del parroco, don Gilberto, trasferito ad Atella lo scorso mese di ottobre ( con la clausola: portare a termine questo progetto) , ha fatto sicuramente slittare la riapertura del Santuario. Il nuovo parroco, don Severino, ha ereditato una situazione già in atto. Si augura che il Santuario venga ultimato per agosto, quando il paese si ripopola di tanti emigranti.  I lavori esterni al Santuario sono stati ultimati, da completare quelli interni. La popolazione( 60 famiglie hanno partecipato direttamente dando un contributo sostanzioso) non protesta, ma sicuramente venendo meno questo luogo di culto, tanto caro ai suoi abitanti, si perde la  propria identità e tradizione mariana.

Lorenzo Zolfo

La foto riprende  la statua lignea del 1600 della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra..