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Ginestra – Martedì scorso è stata festa patronale nel piccolo centro arbereshe. E’ stata portata festeggiata la Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra. La giornata è iniziata con le majorettes ed il complesso bandistico di Rapone che insieme al comitato festa ha girato il paese per raccogliere contributi per la festa. Alle 18 è stata celebrata la santa messa da don Angelo Grieco, parroco di Rapolla e direttore diocesano della pastorale, insieme al parroco di Ginestra don Severino e padre Luigi Di Bari, un francescano originario del centro arbereshe. Don Angelo, alla presenza di tanta gente, alcuni sono rimasti fuori,ha detto: “ mi dispiace di quelli che stanno in piedi e fuori la chiea, cercherò di essere breve. Ringrazio, il vostro parroco, oltre ad essere nativo dello stesso paese, Maschito, mi lega vincoli di amicizia. Non ero a conoscenza di questa festa reliogiosa, che si festeggia il martedì di Pentecoste, giorno in cui la Madonna apparve. Ognuno di noi non deve ricordare solo l’evento prodigioso, ma deve avere fede. Rivolgiamoci alla Madonna di Costantinopoli nel sostenere e fortificare la nostra fede, sempre pronta a venire in incontro nei momenti tristi. Non manchi mai nella nostra vita e nelle vostre case quella fede che ci aiuta ad andare avanti”. La parrocchiana Teresa Vaccaro nella preghiera dei fedeli ha rivolto un accorato appello a pregare per i terremotati dell’Emilia Romagna perché non vengano lasciati soli in questo momento del bisogno. Dopo la santa messa, la statua lignea del 1600 della Madonna di Costantinopoli è stata portata in giro per le principali strade del paese. In piazza Raffaele Ciriello, il parroco di Ginestra, don Severino ha rivolto una preghiera a favore degli esercizi commerciali del paese, che stanno attraversando un momento di crisi. Prima di rientrare in chiesa madre, nel piazzale, Fiorina Petagine ha cantato un inno alla Madonna di Costantinopoli in lingua arbereshe. I fuochi pirotecnici hanno chiuso la festa.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono un momento della festa.