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Il pane cotto in primo piano
Il pane cotto in primo piano

Ginestra, 2013-11-03 – Un successo ha riscosso la terza festa della Vendemmia organizzata dalla pro-loco “Zhurian”, presieduta da Massimo Summa. Una festa autunnale nella quale si sono degustati prodotti della cultura contadina. In piazza A.Raffaele Ciriello e nel caratteristico Arco Forno,accanto ad alcuni attrezzi della vendemmia,dalla torchiatura dei mosti, alla pigiatura dell’uva, le massaie della pro-loco hanno preparato piatti tipici locali legati al periodo della vendemmia: pane cotto e cime di rape, formaggi, salsiccia, pettole e castagne. Sono stati preparati anche alcuni piatti, come avveniva fino a poco tempo fa, in occasione della Commemorazione dei Defunti: il grano cotto con vino cotto e i “Fringiu-l”, pasta casereccia cotta con vino cotto. Un evento apprezzato dai tanti presenti, in particolare dal direttore del sito internet:notizielucane di Maschito, Leonardo Pianoforte, presente insieme alla moglie Tailandese e due amici. Ha ripreso con la sua telecamera alcuni momenti di questa serata. Rai 3, pur essendo stata invitata, ha snobbato questa iniziativa! Da Roma, erano presenti Maria Pia,Rosa,Antonio e Michele Rizzo, originari di Ripacandida, giunti nel piccolo centro del vulture in occasione dei Defunti, hanno riferito: “abbiamo degustato piatti della tradizione contadina in un ambiente tipico autunnale dove accanto all’odore agro-dolce del mosto, abbiamo apprezzato il pane cotto, la pasta in casa col vino cotto ed il grano cotto”.

Maria Pia, ha aggiunto: “mio padre ha lavorato da medico in questo paese, finalmente dopo tanti anni ho sentito l’idioma locale che mi ha fatto ricordare i tempi in cui mio padre essercitava la sua professione a Ginestra”Il presidente della pro-loco di Barile, Daniele Bracuto ha esaltato questa serata: ” serve a riscoprire la tradizione, la cultura e l’enogastronomia di un paese. Le pro-loco per crescere e dare più visibilità devono mettersi in rete, solo così si valorizzano di più i nostri piccoli centri. Le Istituzioni devono sostenere di più queste associazioni che vivono di volontariato”. Umberto Chiarito emigrante di Milano, in soggiorno in questi giorni a Ginestra, ha saputo di questa festa, avvisato dalla moglie via facebook: “mi ha colpito la scenografia ed il posto, ben adattato ad un’atmosfera autunnale.

I piatti gustati mi hanno fatto ritornare indietro di tanti anni”.Barbara Lesca di Gifflenga (Biella), un paese di solo 102 abitanti, presente in questi giorni insieme a Michele Petagine di Ginestra, ha aggiunto: “una festa di famiglia dove si è potuto gustare piatti caratteristici del posto. Si poteva migliorare la serata con musica dal vivo”. Presente anche padre Rocco Rizzo, rettore del Collegio dei Penitenzieri vaticani, nochè confessore personale di Papa Ratzinger, originario di Ripacandida: “da anni che vengo a questa festa della vendemmia e devo dire che mi entusiasma sempre di più, perché mi fa ricordare i tempi della mia infanzia”. Il presidente della pro-loco, Massimo Summa per la riuscita della festa ringrazia le massaie che sono le artefici di questa iniziativa-

Lorenzo Zolfo