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Ginestra borgo dei sapori arbereshe gruppo di emigrati
Ginestra borgo dei sapori arbereshe gruppo di emigrati

Ginestra, 2013-08-21 Un successo ha riscosso l’evento “Il Borgo dei Sapori Arbereshe” che l’amministrazione comunale, nell’ambito del programma Vultur Eventi 2013, ha organizzato il 10 agosto scorso. E’ stata una serata all’insegna della cultura arbereshe. Protagonisti la gastronomia, la musica e le tradizioni.I tanti visitatori, alcuni giunti anche dai centri limitrofi, hanno degustato piatti tradizionali della cucina arbereshe nel cosiddetto “Borgo del centro storico, composto da locali adattati per la valorizzazione della gastronomia locale. Nella bottega delle conserve sono stati fatti degustare, il tutto curato dalla ristorazione “ I Gemelli” di Rionero, “Piz Fugliat” (focaccia locale), Pap’Denje Mbar’Ndat (peperoni impanati e fritti), nella bottega della Pasta: Cingul Me Tulez ( pasta con la mollica tostata), salsiccia e fagioli nelle pignate. Pr’Shesh (minestra di verdure ricca di ingredienti e di nutrimento).

Nella bottega del Formaggio:ricotta,pecorino e cacioricotta. Bottega del grano:grano cotto. Bottega dell’Olio: crostini con l’olio. La Cantina: “Fr’ngiul”( pasta fatta in casa condita con vino cotto), nonchè il pregiato Aglianico del Vulture.Moscato. La bottega dei dolci. La bottega delle erbe: tisane con erbe della tradizione. Apprezzata nella bottega del formaggio: Shpia Te Djateth (la preparazione della ricotta a cura di Luigi Pipolo). Non sono mancati gli spettacoli: Fatalikuzirkus (Clown acrobatici), Anna Cagnazzi (ballerina di tip tap), Anna Maria Pace,suonatrice di Arpa e Milena L’Amico, suonatrice di Flauto di Avigliano, Michela Coluzzi (trampoli acrobatici), Zedra,gruppo folk.

C’è stato lo spazio anche per l’Arte con una mostra dell’artigianato tradizionale in via Morea mentre altri hanno potuto ammirare nella splendida chiesa di San Nicola Vescovo il maestoso mosaico del Cristo Pantocratore, realizzato dall’artista arbereshe, Josif Dobroniku ed alcune sue icone. Apprezzati anche alcuni presepi, che riproducevano angoli caratteristici del paese, di Pasquale Lovino. Il tutto si è svolto in un ambiente rustico ed accogliente, preparato minuziosamente dalla prof.ssa Antonietta Perrotta, responsabile dello sportello linguistico comunale e dal vice Sindaco, Fiorella Pompa, assessore alla Cultura. Tante le persone, alcune giunta anche dai centri limitrofi. L’ex Sindaco Fabrizio Caputo, ideatore di questo Borgo dei Sapori Arbereshe, ha riferito: “Gli usi domestici e le tradizioni gastronomiche sono il migliore specchio della cultura di un popolo e questa sera rivive un pezzo di quella arbereshe.

Per questo ritengo che il Borgo dei Sapori sia un appuntamento per far conoscere la cultura arbereshe ma anche per ricordare a noi stessi chi siamo. Il Borgo dei Sapori arbereshe deve però vivere 365 giorni ed essere promosso soprattutto nei circuiti del turismo scolastico e di quello di prossimità, associando la tappa di Ginestra ai classici itinerari del Vulture Melfese”. Da Barile e Maschito, i presidenti della pro-loco, A.Maulà e D.Bracuto, che organizzano durante l’anno eventi come questi: “si riscoprono sapori di una volta, anche se i giovani di oggi rimangono indifferenti di fronte a questa cultura portata nei nostri centri più di 400 anni fa”. Antonietta Esposito da Rionero per il 2° anno non ha voluto mancare: “ una perfetta mescolanza di musica, cucina arbereshe ed arte prodotti in un’atmosfera surreale e viva, per niente caotica.

Ho assaporato con piacere le tisane”. Sempre da Rionero, la famiglia Brenna: “ una sorpresa gradevolissima.Bella l’idea di consumare prodotti tipici del posto in un ambiente fiabesco con degli scorci caratteristici dove predomina la pietra. Il mosaico bizantino della chiesa madre del Cristo Pantocratore è l’emblema delle origini arbereshe del paese”. Donato Chiarito, vice Sindaco di Ripacandida ha esaltato questo percorso variopinto e culturalmente valido: “ frutto di una coesione ed unità di vedute. Ho notato in questo centro un aspetto molto importante, unione ed organizzazione procedono di pari passo”.