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Ginestra Tares simbolo raccolta rifiutiGinestra, 2013-12-29 – Nei giorni scorsi, alla vigilia di Natale, le famiglie del piccolo centro del Vulture, hanno ricevuto dal Comune, il pagamento della Tassa comunale sui Rifiuti (Tares) riferito all’anno in corso. Quasi tutte le famiglie si sono visti raddoppiare ed in molto casi triplicare la cifra in quanto.Dall’ufficio ragioneria del Comune, dove sono partiti le lettere di pagamento della Tarsu,fanno sapere che è cambiata la norma di pagamento.

La prima rata da pagare è entro il 31 dicembre e molte famiglie stanno firmando una petizione da inviare al Sindaco e naturalmente alla giunta,avente per oggetto: RevisioneTributo comunale sui rifiuti e servizi (Tares) per l’anno 2013. Ecco il contenuto di questa richiesta: ““Con la presente si chiede di sospendere il pagamento del tributo in oggetto per una verifica e rettifica del calcolo per l’anno 2013.

Il costo del tributo è quasi triplicato rispetto all’anno precedente , aumento ingiustificato  visto che si doveva recuperare il 30% che lo scorso anno era a carico dello Stato più euro 0.30 a mq da destinare allo Stato. La modalità di calcolo usata non considera il fatto che dal 2011 stiamo effettuando la raccolta differenziata “porta a porta” che dovrebbe apportare vantaggi economici. Restiamo in attesa di un incontro per chiarimenti a quanto richiesto, seguono firme di cittadini”.Uno dei promotori di questa iniziativa, Donato L., spiega i motivi di questa raccolta firme: “Abbiamo redatto un documento ed iniziato a raccogliere le firme per una revisione della Tares nel Comune di Ginestra, a mio avviso molto esagerato.

Nei centri limitrofi, che non fanno la raccolta differenziata, l’aumento è stato del 30%. Non riesco a capire questo aumento triplicato.Stanno firmando tutte le famiglie e le presenteremo, insieme al documento, al Comune, il prossimo 30 Dicembre”. Questa richiesta di correzione della tassa Tares rimarrà lettera morta o sarà presa in considerazione? Lo sapremo lunedì prossimo.

Lorenzo Zolfo