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Ginestra - l'amministrazione comunale ha incontrato i cittadini sulla Tares
Ginestra – L’amministrazione comunale ha incontrato i cittadini sulla Tares

Ginestra, 2014-01-09 – Lo scorso 7 in una sala consiliare gremita di cittadini ( mai vista tanta gente nei consigli comunali), l’Amministrazione Comunale, presente col Sindaco, dott. Pepice, il vice sindaco Pompa, la  segretaria comunale, dott.ssa Faustina Musacchio, il responsabile ufficio finanziario, rag. Ciriello e la responsabile esterna della Tares, Angela,  su sollecito di un comitato cittadino, ha incontrato la cittadinanza sulla questione Tares, tassa rifiuti urbani. La famiglie hanno ricevuto il pagamento di questa tassa raddoppiata ed in molti casi raddoppiata. L’amministrazione comunale giustifica questo aumento a causa del cambiamento dei criteri di calcolo. In particolare la dott.ssa Musacchio ha detto: “ non abbiamo fatto altro che applicare il decreto su questa nuova tassa. Siamo andati anche sotto il minimo previsto dalla legge. L’ultimo decreto sui rifiuti urbani ci ha imposto di portarlo al 100%. La Tares comprende delle voci nuove, come il criterio di evasione e lo 0,30 da versare allo Stato. Se abbiamo fatto degli errori, siamo disposti a correggere, l’ufficio ragioneria è a disposizione”. Numerosi gli interventi dei cittadini. Nicola Grieco, uno dei promotori del comitato cittadino, insieme a Donato Labriola, ha contestato l’amministrazione comunale a non aver informato, tramite un incontro cittadino, di questi aumenti che considera esagerati.

Il consigliere di minoranza, Raffaele Tucciariello ha sottolineato: “ chi ha più di un locale, si vede raddoppiare la tassa!”. Massimo Summa, altro consigliere comunale di minoranza ha aggiunto: “ la raccolta differenziata che il nostro Comune fa da circa 2 anni doveva favorire le famiglie con dei risparmi economici, che non vedo. Neanche entrate per il Comune ci sono, anzi piuttosto delle spese, paghiamo il mezzo che va a depositare i rifuiti nella discarica di Venosa!”. Contestata da alcuni cittadini il mancato invio della tassa al nuovo proprietario dell’ex Arquati, un’azienda di Rionero che produce energia, che occupa uno spazio notevole nella zona P.I.P. del paese. Intanto la 1^ rata scade il 10 gennaio prossimo (molte famiglie già sono andate a pagare, altre sono intenzionati ad andare avanti nella protesta). Il comitato cittadino che ha raccolto 170 firme ha intenzione di riunirsi tra dieci giorni per intraprendere anche eventuali ricorsi. Un altro incontro con l’amministrazione comunale è previsto il prossimo 13 febbraio.

Lorenzo Zolfo