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ginestra taresGinestra, 2014-02-14 – Lo scorso 13 febbraio presso il Comune di Ginestra. Sala Consiliare “G.Allamprese”, l’Amministrazione comunale ( presente anche il nuovo segretario comunale, Nello Maiese, la responsabile dell’area finanziaria, Maria Ciriello, la dott.ssa Angela Mecca, responsabile Tares ) ha incontrato il Comitato Cittadino per laTares, la tassa dei rifiuti urbani, giunta nelle case dei cittadini, poco prima di Natale, in alcuni casi raddoppiata ed in altri casi triplicata. Il Sindaco, dott. Giuseppe Pepice, ha chiarito i motivi di questo aumento: “abbiamo applicato la legge. Non nego che qualche famiglia ha avuto la tassa raddoppiata. Ciò è scaturito dall’incremento al 100% di questa tassa (rispetto al 70% del passato) e dal numero del nucleo familiare (nelle famiglie con 2 componenti, la tassa non è stata aumentata). Abbiamo applicato le tariffe minime.La persona più preoccupata è stato il sottoscritto per cui giustifico questo allarme sociale. Il potere di cancellare questa tassa non ce l’ho. L’unico rimedio è dilazionare questa tassa per le famiglie indigenti. Se non avessimo attivato la raccolta differenziata, questa tassa avrebbe avuto rincari più alti.

Nel 2010 abbiamo raccolto 270 tonnellate di rifiuti, nel 2013 solo 102 tonnellate. Finalmente dalla Provincia, dopo due anni di attesa, abbiamo ricevuto il parere favorevole ad attivare l’isola ecologica nella zona produttiva del paese per smaltire direttamente il materiale organico con conseguente abbattimento dei costi. L’ex Arquati, immobile acquisito nel 2010, accusato di non aver ricevuto il bollettino pagamento-Tares, da controlli effettuati nei giorni scorsi, risulta essere un’azienda che non produce energia e pertanto è esente dal pagamento”.

Numerosi gli interventi: A. Giambersio, esercente commerciale: “con l’applicazione di questa tassa, il Comune vuole la distruzione degli esercizi commerciali del paese. Non è possibile che io paghi 800 euro di Tares, senza produrre immondizia!”. Nicola Grieco, componente del comitato cittadino ha aggiunto: “sono tre anni che il Comune ha attivato la raccolta differenziata, ma i benefici per le famiglie non se ne vedono, anzi devo segnalare disservizi, come la libera circolazione di cani randagi che alcune volte sradicano il contenuto delle buste che lasciamo davanti casa”.

Massimo Summa, consigliere comunale di minoranza: ” non è giusto che i cittadini pagano una tassa di spese presunte”. A tal proposito contestate voci presunte: ” costi di spazzamento per pulizia del paese per una cifra presunta di oltre 4 mila euro”. Donato Labriola ha proposto la installazione nel paese di alcuni cassonetti per facilitare lo smaltimento dei rifiuti. Gerardo Carbone ha concluso gli interventi con una divertente battuta rivolta agli amministratori comunali: ” avete attuato un aumento della Tares più degli usurai”. Il comitato cittadino non è stato soddisfatto delle risposte ricevute e prossimamente chiederà la convocazione entro fine mese ( scadenza dell’ultima rata Tares) di un consiglio comunale. Se non verrà concesso, ricorrerà alla Corte dei Conti ed al Prefetto.
Lorenzo Zolfo