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Ginestra.Vincenza Mastrorillo con il sidaco e famigliari
Ginestra.Vincenza Mastrorillo con il sindaco e famigliari

Ginestra, 2013-08-31 – Festeggiati il secolo di vita di Vincenza Mastrorillo, nata il 27 agosto del 1913, una donna minuta ma dalla forte tempra, fino a 94 anni viveva da sola ed era abbastanza autonoma. Attorniata dai figli, alcuni giunti dalla lontana Svizzera, la sera del 26 le è stata fatta una serenata ( perfettamente organizzata da Luigi Morelli) con brani musicali di un emigrante Emanuele Di Bari, una voce storica di Ginestra. La mattina del 27 prima di raggiungere la chiesa madre di San Nicola Vescovo con le proprie gambe, ha salutato i tanti concittadini ed anche da Rosa Pepice, una sua amica, che prossimamente ad ottobre compirà 101 anni. Padre Luigi Di Bari ha celebrato una santa messa in suo onore ed ha detto: “festeggiamo i 100 anni di Vincenza e vogliamo augurarle di scoprire ancora la grandezza e la bellezza del Signore. Tagliare il traguardo del secolo di vita e sentirsi poveri dentro, non ha senso. Vogliamo unirci insieme a Vincenzina per questo dono ricevuto dal Signore per esaltare la bellezza della vita”. Una foto con figli e nipoti davanti il mosaico del Cristo Pantocratore tra la Madonna di Costantinopoli e San Nicola ha immortalato questa giornata.

Giunta nella sala consiliare del Comune, in piazza Albania, è stata accolta dal Sindaco, dott. Giuseppe Pepice che le ha fatto dono di una targa e di un mazzo di rose augurandole ancora una presenza viva nel paese e che altri cittadini seguano il suo stile di vita per raggiungere i 100 anni. La figlia Dina, a nome di tutti gli altri figli, ha ringraziato tuta la popolazione e l’amministrazione comunale per la vicinanza e l’affetto dimostrata per mamma Vincenza. E’ seguito un buffet. Vincenza Mastrorillo era conosciuta in paese. Filomena una vicina di casa, fino a qualche anno fa la accudiva: “una signora garbata. Grande lavoratrice, andava a lavare i panni da altri per soddisfare le necessità di famiglia. Ad ogni compleanno non faceva mancare un gelato al vicinato”. Il genero Giovanni Gabriele ha sposato la figlia Elisa, abitano in Svizzera, dal 1962 ogni ritornavano a Ginestra per trascorrere le ferie con Vincenza: “un suo pregio, voleva bene a tutti. Mi portava il caffè la mattina a letto”. Antonio Franchini abita con Dina a Rutigliano ed accudiscono Vincenza: “non stava mai ferma. Doveva sempre pensare ai figli, pur di non farli mancare niente”. La festa per vincenza è continuata con un pranzo presso il ristorante Green Park di Rapolla.

Lorenzo Zolfo