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Ginestra – Dopo l’annuncio dato dal parroco don Severino, presidente del comitato festa patronale, nella messa domenicale dello scorso 19 agosto,della sparizione di una busta, davanti la chiesa madre di San Nicola Vescovo, contenente il contributo (ben 1000 euro) dato dall’amministrazione comunale, nel paese, tutti condannano questo gesto ignobile e sembra sia nata una sorta di solidarietà. Alcuni esercizi commerciali, bar Zhurian e Crai, stanno promuovendo una raccolta fondi tra la popolazione per recuperare i soldi spariti lo scorso 17 agosto. Una dei promotori di questa raccolta fondi pro-comitato festa, il gestore del bar Zhurian, Raffaella originaria di Forenza, spiega i motivi di questo gesto di solidarietà: “ non è giusto che il parroco ci deve rimettere di tasca sua. Sono convinta che la popolazione di Ginestra non farà mancare la solidarietà, anche se l’autore di questo furto ha dato una brutta immagine al paese”.Il parroco del paese, don Severino su questo grave episodio, il giorno dopo l’annuncio della sparizione della busta contenente i mille euro, riferisce: “Dopo aver riflettuto e parlato anche con il Sig.Sindaco,ho deciso di sporgere denuncia presso i carabinieri dell’accaduto,certamente verso ignoti.La comunità è molto rattristata di questo fatto,si è sentita derubata singolarmente ed anche come offesa verso la Nostra Madonna di Costantinopoli”.
Lorenzo Zolfo